Spotify allarga la sua offerta di contenuti audio originali e acquisisce Parcast, studio di podcast di narrativa

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Spotify continua a rafforzarsi nel mercato dei podcast, tenendo fede ai suoi propositi di investire nel corso di quest’anno circa 500 milioni di dollari per riposizionarsi sul mercato audio. Dopo aver annunciato il mese scorso l’acquisizione di Gimlet e Anchor, la piattaforma di musica in streaming ha raggiunto un accordo per Parcast, uno studio di produzione di podcast di narrativa. I termini della transazione, che dovrebbe concludersi nel secondo trimestre del 2019, non sono stati resi noti.

Fondato nel 2016 da Max and Ron Cutler, padre e figlio, Parcast ha lanciato 18 serie di podcast, che spaziano tra diversi generi dalla giallistica alla fantascienza, passando per la storia.

Daniel Ek

L’operazione potrebbe però avere anche altri risvolti, non solo nel mercato audio. Nelle scorse settimane, ricorda TechCrunch, Max Cutler in un’intervista al Podcast Business Journal aveva confermato l’interesse di Parcast a sviluppare show tv dai suoi audio. Se così fosse, e la società avesse già avviato questi progetti, Spotify potrebbe diventare anche un produttore video sia per la sua piattaforma – strada su cui ha cercato più volte di incamminarsi senza per ora ottenere grandi risultati -, sia come licenziataria per altri, diversificando così ulteriormente i suoi guadagni.