Facebook, scoperti database simili a quelli del caso Cambridge Analytica, accessibili su server Amazon. Poi rimossi

Facebook rischia un nuovo scandalo sulla sicurezza dati online tipo Cambridge Analytica. Secondo quanto pubblicato dall’azienda specializzata in sicurezza informatica UpGuard nel blog aziendale, due distinti database appartenenti ad altrettante app sviluppate da terzi, sarebbero diventati pubblicamente accessibili in Rete su server Amazon Web Service.

(Foto Ansa EPA/GIAN EHRENZELLER)

Il primo database, spiega il team di UpGuard, è dell’app messicana Cultura Colectiva e presenta delle analogie con quelli del caso Cambridge Analytica: materiali per 146 giga contenenti oltre 540 milioni di record con commenti, like, account, numeri ID, eccetera. Mentre il secondo database appartiene all’app At the Pool con nominativi, password, indirizzi mail per altre 22 mila persone.

La Reuters riferisce che Facebook avrebbe rimosso i due database dalla nuvola di Amazon in seguito alla scoperta di UpGuard. Cultura Colectiva spiega che quei dati provengono dalle interazioni con i suoi utenti sulle sue tre pagine Facebook e che dunque si tratta di informazioni accessibili a chiunque.

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