Mostre, installazione ed eventi degli editori al Fuorisalone

Si è inaugurata l’8 aprile con le centinaia di eventi del Fuorisalone la settimana del design di Milano. Domani aprirà a Rho Fiera Milano il Salone internazionale del mobile, che quest’anno ospita Euroluce e come sempre il SaloneSatellite dove espongono circa 550 giovani creativi. Attesi in città circa 400mila visitatori.

Interni – Per il Fuorisalone la principale mostra installazione è fino al 14 aprile Human Spaces di Interni, nei cortili dell’Università Statale, all’Orto botnaico di Brera, all’Arco della pace e alla Torre Velasca con ‘Nel blu dipinto di blu’, l’installazione luminosa di Ingo Maurer e Axel Schmid con Unipol.

Elle Decor – Aperta fino al 18 aprile la mostra installazione Elle Decor –The evolution of workspace realizzata in collaborazione con Dwa Design Studio, Akqa (interaction design) e Marco Bay (landscape design).

Vogue – Dal 12 aprile Vogue apre le porte della sua redazione in piazzale Cadorna per la mostra Life in Vogue The Interior’s Cut’. Otto creativi – JW Anderson, David&Nicolas, Pierre Marie, Ana Kras, Massimiliano Locatelli, Rafael De Cardenas, Storagemilano e Studio Proba – sono stati invitati dal direttore Emanuele Farneti a interpretare con la loro visione gli spazi e gli arredi della redazione. immaginando un luogo in cui prenda forma il legame tra moda e design come espressione della personalità di chi lo abita.

Emanuele Farneti, direttore Vogue Italia, nel suo ufficio riarredato da David Nicolas

Farneti con due dei designer che hanno riarredato la redazione di Vogue Italia

Lo show room ‘Scarpe che mania’

La redazione di Vogue, corridoio con tappezzeria Pierre Marie

Farneti con Federica Sala della società Ps e il designer David Raffoul

Pierre Marie ha realizzato il pattern della carta da parati in corridoio e lA talent room dove l’abbiamo fotografato

Tod’s – Il gruppo Tod’s partecipa per la prima volta al Fuorisalone con una propria installazione, ideata da Michele Lupi, dallo scorso dicembre Men’s collection visionary, e progettata dall’architetto Andrea Caputo. No Code Shelter: Stories of Contemporary Life, nel complesso delle Cavallerizze del Museo nazionale della scienza e della tecnologia, s’ispira alla filosofia del nuovo marchio No Code recentemente lanciato da Diego Della Valle che come primo prodotto ha la scarpa Shoeker disegnata dal coreano Yong Bae Seok mettendo al servizio di uno stile meno formale la qualità e il sapere artigianale di Tod’s.

 

Il concetto No Code, che s’interroga su come stanno cambiando il modo di lavorare, le relazioni e quindi le esigenze dello stile, è stato interpretato da Caputo come un ritorno all’anno zero dell’architettura con un allestimento che riproduce otto tipologie di shelter, i rifugi primordiali creati dall’uomo istintivamente e senza codici. All’interno di ogni shelter vengono proiettati altrettanti video di quattro minuti girati da Lupi intervistando otto persone: l’art director e car racer giapponese Mai Ikuzawa, il duo di designer italiani Formafantasma, il car designer americano Chris Bangle, l’illustratrice italiana Olimpia Zagnoli, l’imprenditore norvegese Petter Neby, l’astronauta italiano Maurizio Cheli, il maestro del design Marcello Gandini e il designer coreano Yong Bae Seok.

‘Tram Way to the Future’ di progetto Cmr e Wired Italia Una serie di tavole rotonde itineranti per il centro di Milano, a bordo del mezzo che più di ogni altro è il simbolo del perfetto connubio tra presente, passato e futuro: il tram. Per il Fuorisalone 2019 Progetto Cmr e Wired Italia hanno organizzato la nuova edizione di ‘Tram Way to the Future’ per discutere il tema dell’architettura intelligente, delle città che sono sempre più digitali.

Da martedì 9 a venerdì 12 aprile il tram storico inizia la sua corsa partendo da Piazza Castello, e mentre si toccano tutti i punti salienti della città, gli interlocutori a bordo del mezzo discutono e raccontano come Milano si sta modificando seguendo le nuove regole di tecnologia, architettura e scienza. La sfida è pensare la città in divenire, dato che non è possibile fermare il continuo modificarsi del territorio, ed è fondamentale imparare a pianificare seguendo il concetto del policentrismo.

Un momento della conferenza: nella foto, in fondo a destra Massimo Ferrazza, direttore di Wired, Massimo Roj, Davide Albertini Petroni

Nelle città del futuro, spiega Massimo Roj, architetto e amministratore delegato del Progetto Cmr, sarà impossibile connettere tutti i territori limitrofi a quello che una volta era considerato il centro. Sarà necessario quindi ragionare su come mantenere unite i vari distretti, le zone e i quartieri, cercando di coltivare e migliorare il senso di comunità, che si coltiva non solo tramite il miglioramento delle infrastrutture, ma anche grazie al riconoscimento dell’identità dei singoli spazi, anche quelli più piccoli. Per Davide Albertini Petroni, managing director Risanamento Spa e presidente Uli Italia, infine, la vera sfida sarà legata al ruolo delle imprese private, che sul territorio italiano sono sempre più importanti per la loro capacità di attrarre capitali di investimento.

L’ingresso ai talk è libero previa prenotazione, e l’iniziativa è supportata da Atlas Concorde, Hafele, Liuni, Omnitex, Schüco e Telmotor, con il patrocinio di Assoimmobiliare, Green Building Council, Urban Land Institute, Castello di Rivoli e Milano Design Week. (testo e contributi multimediali di Alice Scaglioni)

 

‘Facciamo Piazza Milano Design Week 2019 Edition’ – Un evento per raccontare l’importanza della rigenerazione del territorio urbano, specialmente nelle zone considerate “problematiche”. E’ l’idea di ‘Facciamo Piazza Milano Design Week 2019 Edition’, iniziativa organizzata dalla società di progettazione Il Prisma e da Axa IM Real Assets con il patrocinino del Comune di Milano, con tre installazioni  temporanee nel Parco delle Basiliche, nei pressi di Piazza Vetra che ricreano altrettanti ambienti diversi per vivere attivamente lo spazio verde, raccontando anche la storia del distretto.

Tutto parte dal progetto di riqualificazione dell’edificio di Piazza Vetra di Axa, antistante il parco. L’idea di partenza è quella di aumentare il flusso delle persone, con negozi aperti fino a tardi, creando un luogo più sicuro senza barriere ulteriori. Rimaneva, quindi, da ripensare lo spazio del Parco, e così si è deciso di arricchirlo con le installazioni realizzate da Il Prisma, con il coinvolgimento di studenti dell’Istituto d’istruzione superiore Carlo Cattaneo e dei designer di Archistart. “Monitoreremo cosa succederà e come verranno usati questi spazi, grazie alla collaborazione con l’Università Iulm di Milano, e vedremo se ci saranno novità dal punto di vista della rigenerazione dei luoghi”, spiega Stefano Carone, managing Partner di Il Prisma.

Il desiderio è quello di creare qualcosa di sfruttabile e godibile per i cittadini che vivono e lavorano nella zona. “La volontà era di testare concretamente questo intervento di ristrutturazione, e la Design Week altro non è che ulteriore motivo per mostrare il nostro impegno in questa direzione”, puntualizza Francesco Rovere, senior asset manager di Axa Real.

Fino al 16 aprile sarà possibile assistere a spettacoli, conferenze e appuntamenti organizzati proprio nel Parco delle Basiliche, che fino a oggi è sempre stato più “attraversato che vissuto”. L’obiettivo, rimarcano da Il Prisma e Axa IM Real Assets, è quello di invertire questa tendenza. (testo e contributi multimediali di Alice Scaglioni)

 

F Design WeekAstroSamantha, Saturnino e Giulio Cappellini tra i protagonisti della F Design Week. L’astronauta Samantha Cristoforetti, prima donna italiana ad aver volato nello spazio, è stata una delle protagoniste del ciclo d’incontri organizzati negli spazi della galleria RobertaeBasta (a Brera) durante la settimana del design da F, il settimanale di Cairo Editore diretto da Marisa Deimichei, che spiega: “Con la F Design Week vogliamo offrire alle nostre lettrici e al pubblico l’occasione unica di entrare in contatto con i
protagonisti del design e della creatività, per capire come stanno cambiando le abitudini dell’abitare, per lasciarsi ispirare e scoprire come vivere meglio”. Nel dialogo ‘Space is closer: lo spazio che ti migliora la vita con Giulio Ranzo, ceo di Avio e Stefano Bianchi, responsabile lanciatori Esa, condotto da Daniele Bossari, AstroSamantha ha raccontato la sua molto emozionante esperienza di quasi 200 giorni a bordo della Stazione Spaziale Internazionale dove si è occupata di ricerca scientifica in relazione alle risposte del corpo umano in condizione di microgravità. E ha concluso: “La stazione Aerospaziale per me è casa. I limiti ci aiutano a essere creativi, a innovare. Sono lo stimolo a dare di più”.

Samantha Cristoforetti

In serata protagonista della F Design Week è stato Saturnino, musicista, compositore e produttore con una grande passione per il design, collezionista di oggetti firmati dai grandi progettisti, alcuni dei quali hanno disegnato i bassi che usa nei suoi concerti, e creatore di un brand di occhiali di successo.

Tra gli appuntamenti di oggi, ‘Punti di vista sul design: generazioni a confronto’ con Giulio Cappellini e Antonio Facco (alle 17); ‘Design e moda s’ispirano alle missioni spaziali. E la ricerca scientifica diventa lifestyle’ (alle 18) con Giangiacomo Minak (Università di Bologna), Francesca Lillo (Avio) e Michele Lavagna (Politecnico di Milano) in un confronto moderato da Giovanni Caprara del Corriere della Sera. In chiusura di giornata, il dj set con Dj Aggness.Domani, sabato 13, in calendario ci sono ‘Urban decay come realizzare due look con la nuova palette Naked reloades’ con Stefano Tambolla (alle 15); i ‘Consigli sulla beauty rourine di Kiehl’s’ con Sabrina Casadio (alle 16) e ‘Idee per arredare, rinnovare o trasformare la propria casa’ (alle 18) con Paola Marella, conduttrice del nuovo programma televisivo A te le chiavi.

British American Tobacco – Alla Milano Design Week non ha voluto mancare British American Tobacco (BAT) Italia, che ha presentato glo series 2 mini, la nuova generazione tabacco riscaldato in versione pocket (glo mini). L’evento è andato in scena al glo Studio, spazio dedicato alla tecnologia e al design in via Gorizia, zona Navigli, grazie alla collaborazione con l’agenzia di design Madea i cui designer hanno raccontato le tecniche utilizzate per la realizzazione degli arredi in esposizione e il pubblico ha potuto provare le tecnologie interattive presenti all’interno dello studio stesso, sulle note della musica scelta da Marco Fullone, dj di Radio Monte Carlo.

Quanto al prodotto presentato, si tratta di un device ultra-compatto, leggero, ergonomico, “il lato smart della tecnologia”, dicono alla BAT, “che sa entrare nella quotidianità del suo pubblico, con idee e soluzioni customizzate in base al lifestyle di ognuno”.

Al Glo Studio, gli elementi di arredo di design installati da Madea, ispirati alle caratteristiche di glo series 2 mini, nei colori e nelle forme, rimarranno fino al 30 aprile 2019.

Fino al 14 aprile glo series 2 mini sarà inoltre presente al nhow Hotel, nel cuore del Tortona Design Disctrict (via Tortona, 35 – tutti i giorni dalle 9 alle 19), con un’installazione interattiva.

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