8 aprile Montalbano in replica stronca il GF. Made in Sud batte Report

Come è andato l’ingresso nella Casa? ‘Così così’ è la risposta più generosa che possono dare i meter. L’anno scorso la quindicesima edizione del ‘Grande Fratello’ versione standard – sempre con Barbara D’Urso alla conduzione – aveva esordito con 3,6 milioni di spettatori ed il 22,6%, ma avendo contro un avversario su Rai1 meno ostico di quello di ieri sera. Nel 2015, invece, il debutto del ‘GF14’, con Alessia Marcuzzi alla guida, aveva fatto il record negativo dei battesimi: 3,4 milioni di spettatori ed il 19,21% di share.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Così non si può considerare un successo il risultato della prima puntata del ‘Gf 16’, che ieri ha ottenuto 3,4 milioni di spettatori ed il 19,3% di share.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Principale attenuante, il confronto con ‘Il Commissario Montalbano’, anche se – in realtà – con una replica della saga di Vigata. ‘Amore’, capitolo intimista e psicanalitico della storia del personaggio di Andrea Camilleri – che all’esordio in prima tv, il 19 febbraio del 2018, aveva riscosso 10,8 milioni di spettatori ed il 42,8% di share – ieri è atterrato a 5,944 milioni ed il 25,6%, un risultato che gli è comunque bastato a polverizzare la concorrenza.

Gli equilibri tra le ammiraglie, infatti cambiano poco anche se si considera la fase in cui le due trasmissioni citate sono andate in onda contemporaneamente: ‘Montalbano’ raggiunge quota 5,9 milioni ed il 25,7% di share, mentre il reality della D’Urso ottiene quasi 4,1 milioni di spettatori con il 17,6% di share. Altro problema per Cologno, sono andate male le altre generaliste.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella gara per il terzo gradino del podio ha vinto ancora una volta Rai2 col cabaret meridionale ‘Made in Sud’, ieri in calo a 1,6 milioni di spettatori e il 7,5%, che ha preceduto ‘Report’ sulla terza rete (1,386 milioni e 5,6%).  A pagare dazio al ‘GF’ è stata soprattutto Italia1: la pellicola ‘Star Wars Episodio II – L’attacco dei cloni’, con Ewan McGregor protagonista ha avuto 844mila spettatori e il 4%.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

E sotto i propri risultati già molto spesso scarsi è andato anche Nicola Porro. ‘Quarta Repubblica’, con tra gli ospiti Matteo Salvini, Emanuele Fiano, Mario Giordano, Paolo Cento, Luca Telese, Maurizio Paniz, Luigi Marattin, Alessandro Morelli, Vittorio Sgarbi, Alessandro Meluzzi e Daniele Capezzone, ha conseguito solo 778mila spettatori e 3,7%, facendo meglio solo del telefilm su La7 (‘Body of Proof’ a 423mila spettatori e 2,1% nella media dei 4 episodi).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In seconda serata c’è stato il parziale riscatto del reality di Canale5, che ha superato nel finale il 30% di share ed ha lasciato a distanza ‘Che Fuori tempo’ che fa su Rai1.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

In access, nessuna variazione degli equilibri tra i talk d’informazione. ‘Tg2 Post’, con Francesca Romana Elisei alla conduzione, ha avuto 938mila spettatori e il 3,55% ed ha fatto peggio di Barbara Palombelli (1,114 milioni di spettatori e 4,46% di share e poi 1 milione e 3,84% per ‘Stasera Italia’ su Rete 4). Nettamente davanti ha corso La7. ‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber alla conduzione, ha riscosso 1,728 milioni di spettatori e il 6,62%.

 

 

 

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