Editoria, Crimi: al lavoro per rendere i media più accessibili ai disabili. In arrivo bandi per favorire l’innovazione

Il Governo sta lavorando a dei bandi per favorire delle innovazioni tecnologiche nell’editoria che rendano i prodotti editoriali più accessibili alle persone con disabilità. Lo ha affermato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Vito Crimi durante il convegno ‘Un’agenda digitale sull’accessibilità’ oggi a Roma.

“Nell’ambito delle modifiche all’attuale fondo per il pluralismo, ha spiegato Crimi, abbiamo previsto la possibilità di finanziare dei progetti innovativi, ho sempre sostenuto che l’editoria va finanziata con una progettualità. Stiamo lavorando sulle tematiche, ovviamente gli Stati generali dell’editoria ci stanno impegnando anche perché da lì verranno delle idee”.

Vito Crimi (Foto ANSA/ETTORE FERRARI)

“Questa della accessibilità è un’idea che va al di là della riforma complessiva dell’editoria, è un tema che può essere immediatamente affrontato per cui con il dipartimento proveremo a trovare delle modalità per finanziare dei progetti innovativi, c’è già una quota del fondo destinata a questo, se questi progetti sono per rendere un quotidiano facilmente accessibile a chi è ipovedente sarebbe un grande risultato”.

La situazione attuale, ha sottolineato il sottosegretario, è deficitaria dal punto di vista dell’accessibilità. “Quasi tutte le app dei giornali non hanno strumenti di accessibilità per poter far fruire tutti, nonostante gli investimenti nel campo del digitale”, ha concluso.

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