Reputation Awards 2019: Ferrari al top davanti a Ferrero e Bmw

Nel contesto dell’annuale appuntamento con i ‘Reputation Awards’, è stata presentata a Milano ‘Italy RepTrak 2019’, lo studio sulla reputazione delle aziende a cura di Reputation Institute. L’analisi aggiornata su questo fattore critico di successo delle imprese indica che nel nostro Paese, tra il 2018 e il 2019 la reputazione è di nuovo in risalita: il valore medio – nella scala definita dall’istituto – si attesta infatti sui 69,3 punti, tornando vicino alla media del 2016 (69,6 punti), dopo il peggioramento registrato nel 2018.

Un momento della presentazione

Qualche novità – rispetto all’edizione precedente – nella graduatoria che quest’anno mette in fila, nell’ordine, nella top ten, al primo posto Ferrari (82,32), al secondo Ferrero (81,43), al terzo BMW Group (80,05), al quarto Lego (79,52), al quinto Samsung (79,51), al sesto Rolex (79,42), al settimo The Walt Disney Company (79,33), all’ottavo Lavazza (78,96), al nono Canon (78,95) ed al decimo Bosch (78,81).

In pratica si registra uno scambio di posizioni al vertice tra Ferrero (1° nel 2018 e 2° nel 2019) e Ferrari (2° nel 2018 e 1° nel 2019), con l’azienda di Maranello che così risulta essere la più reputata tra i consumatori italiani, seguita da Ferrero e BMW Group che scala ben 13 posizioni rispetto allo scorso anno, spodestando dal gradino più basso del podio 2018 The Walt Disney Company che si piazza in 7° posizione.

Tra i balzi in avanti più importanti nella classifica 2019 si segnalano quello di Rolex (dal 21° al 6° posto), Bosch (dal 30° al 10°), Salvatore Ferragamo (dal 25° all’ 11°) e Nintendo, che recupera ben 38 posizioni passando (dal 58° al 16° posto). Netflix conferma il suo trend positivo guadagnando 24 posizioni che gli valgono il 18° posto in classifica. Battuta d’arresto invece per i giganti del web: Amazon perde 5 posizioni ed esce dalla Top10 (dall’8° al 14° posto), Google ne perde 8 (dall’11° al 19°), mentre Facebook rimane nella parte più bassa della classifica scendendo da 144° al 147° posto. Chiudono la classifica Ferrovie dello Stato (148° posto), Autostrade (149°) e Monte dei Paschi di Siena (150°).

Dalle analisi di Reputation Institute emerge che attualmente nella scelta d’acquisto, il prodotto “vale” sempre meno, ovvero il 33%, perché, pur rimanendo un fattore importante, ha perso definitivamente la capacità di essere il fattore distintivo tra due aziende concorrenti. Per orientare le scelte del consumatore e vincere la competizione, le aziende sono quindi tenute a valorizzare il loro heritage, l’unico fattore non replicabile dalla concorrenza, che secondo le stime di Reputation Institute incide per il 67% sulla scelta del consumatore.

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