Zuckerberg nel mirino delle autorità Usa: rischio sanzioni per ripetute violazioni della privacy

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Mark Zuckerberg nel mirino delle autorità americane che stanno indagando sulla gestione dei dati personali da parte di Facebook. Gli investigatori starebbero valutando come sanzioni contro Zuckerberg per le mancanze di Facebook in termini di tutela dei dati. Lo riporta il Washington Post citando alcune fonti, secondo le quali le autorità di solito non prendono di mira i manager nei casi di infrazioni della privacy sul web. Ma colpire Zuckerberg invierebbe un messaggio anche agli altri colossi della Silicon Valley, ovvero che le autorità intendono ritenere i manager direttamente responsabili delle ripetute mancanze delle loro società.

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Mark Zuckerberg (Foto Ansa-Ap)

Intanto i problemi sulla sicurezza dei dati continuano a tormentare Menlo Park e le sue controllate. Stando a quanto affermato dalla società sarebbero molti di più di qualche decina di migliaia gli utenti di Instagram le cui password sarebbero state archiviate non criptate sui server di Facebook. Gli iscritti coinvolti dovrebbero essere in tutto diversi milioni.

Dal social hanno assicurato nuovamente che nessun dato è stato fatto oggetto di abuso, e che agli interessati sarà inviata una notifica.