Fb registra +25% nei ricavi nel primo trimestre. Ma mette a bilancio perdita da 3 miliardi per possibili multe su privacy

Facebook archivia un primo trimestre con ricavi in aumento del 26% a 15,08 miliardi di dollari, sopra stima media degli analisti di 14,98 miliardi di dollari. Ma ha iscritto una perdita in bilancio da 3 miliardi di dollari, come evenienza per una possibile multa da parte della Federal Trade Commission (Ftc), che sta indagando se la compagnia ha violato un accordo del 2011 a garanzia della privacy degli utenti ma che non ha ancora annunciato la sua decisione.

zuck fb

Mark Zuckerberg (Foto Ansa-Ap)

L’incremento dei ricavi è stato aiutato dalla crescita di Instagram e della spesa pubblicitaria delle aziende. Tuttavia, in gran parte a causa dell’accantonamento per la possibile sanzione, il guadagno netto è crollato a 2,43 miliardi di dollari, o 85 centesimi per azione da gennaio a marzo, con un calo del 51% rispetto ai 4,99 miliardi di dollari (o 1,69 dollari per azione) di un anno fa.

Se si esclude l’accantonamento, il margine operativo della società è sceso al 42%, al di sotto del 46% ottenuto lo scorso anno, mentre i costi sono saliti da 6,52 mld usd a 8,76 mld usd. Facebook aveva preannunciato un calo dei margini dovuto a un maggiore investimento sul controllo dei contenuti generati dagli utenti.

Gli utenti attivi sono aumentati mensilmente dell’8% a 2,38 miliardi, battendo le stime di 2,37 miliardi. Stessa percentuale di crescita per quelli giornalieri.

(elaborazione dal sito Statista.com)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Menlo Park si affida ai giornalisti per selezionale alcuni contenuti nel nuovo News Tab

Menlo Park si affida ai giornalisti per selezionale alcuni contenuti nel nuovo News Tab

News Corp al lavoro su un aggregatore di news per rispondere alle preoccupazioni degli editori su Google e Fb

News Corp al lavoro su un aggregatore di news per rispondere alle preoccupazioni degli editori su Google e Fb

Hong Kong, anche YouTube chiude 210 canali che diffondevano fake news sulle proteste

Hong Kong, anche YouTube chiude 210 canali che diffondevano fake news sulle proteste