Spotify: nel primo trimestre ricavi in crescita del 33%. Raggiunti i 100 milioni di abbonati

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Al 31 marzo Spotify ha registrato una riduzione della perdita, è arrivata a 100 milioni di abbonati e ha investito nel business dei podcast, acquistando Gimlet Media e Anchor e Parcast. La società ha intenzione di investire nel corso dell’anno circa 500 milioni di dollari per espandersi nel settore dei contenuti audio non musicali, allo scopo di incrementare i margini.

La compagnia ha concluso il trimestre con 217 milioni di utenti mensili attivi, in linea con le attese di 215-220 milioni. Gli abbonati al servizio a pagamento Premium sono saliti a 100 milioni, superando le aspettative, grazie principalmente al maggior numero di iscritti ai programmi Family in Usa e Canada. A febbraio Spotify ha debuttato in India, dove ha battuto le previsioni e ha raggiunto oltre i due milioni di utenti.

Daniel Ek

Nei primi tre mesi del 2019, Spotify ha riportato una perdita di 142 milioni di euro, in calo rispetto alla perdita di 169 milioni, dello stesso periodo del 2018. I ricavi sono saliti del 33% a 1,51 miliardi di euro.

I ricavi medi per utente sono scesi del 2% a 4,71 euro, in quanto un numero maggiore di abbonati usufruiscono di account Family e di altre promozioni.

Per il trimestre in corso, Spotify prevede di arrivare a 222-228 milioni di utenti attivi al mese e stima che gli abbonati al servizio Premium saliranno a 107-110 milioni. La perdita operativa è attesa a 15-95 milioni di euro e i ricavi a 1,51-1,71 miliardi.