L’Osservatore Romano cambia sede. Il prefetto Ruffini: a Palazzo Pio la parte giornalistica del vaticano

L’Osservatore Romano traslocherà dall’interno delle mura leonine, dove si trova da 90 anni, a Palazzo Pio, di fronte a Castel Sant’Angelo. E’ “parte della riforma” dei media, ha detto Paolo Ruffini , prefetto della Comunicazione vaticana.

Paolo Ruffini

“Stiamo cercando di ottimizzare gli spazi, è un progetto che prenderà diversi mesi, da qui all’estate del 2020”, ha aggiunto ancora Ruffini, sottolineando come lo spostamento del giornale si inserisca in questo progetto, perché “tutta la parte giornalistica” del Vaticano (giornale, radio, web e televisione) avrà sede lì.

A Palazzo Pio convergeranno dunque tutti i giornalisti che, al di là della testa di riferimento, fanno parte dell’informazione vaticana. “Ognuno avrà la sua sede e i suoi spazi di riunione” ha precisato Ruffini aggiungendo che l’obiettivo è anche quello di creare “hub linguistici” considerato che i diversi media (Vatican News, Radio Vaticana, Osservatore Romano, Ctv) hanno decine di redazioni linguistiche. Solo per la radio sono 40 con 35 lingue, l’ultima in ordine di arrivo il macedone.

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Crisi di Governo, Fnsi: voltare pagina su libertà d’informazione. Da nuovo esecutivo disponibilità al dialogo e al confronto

Crisi di Governo, Fnsi: voltare pagina su libertà d’informazione. Da nuovo esecutivo disponibilità al dialogo e al confronto

Dall’algoritmo alla policy sulle pubblicità. Ecco perchè i conservatori Usa non si fidano più di Facebook

Dall’algoritmo alla policy sulle pubblicità. Ecco perchè i conservatori Usa non si fidano più di Facebook

Più di 4 ore nelle Filippine e solo 45 minuti in Giappone. Quanto tempo si usano i social ogni giorno?

Più di 4 ore nelle Filippine e solo 45 minuti in Giappone. Quanto tempo si usano i social ogni giorno?