Classifica Comscore dell’informazione online. A marzo Citynews ancora primo, segue Fanpage. Arrivano Le Iene e Mypersonaltrainer – TABELLA

Con 21 milioni 776mila visitatori unici mensili, anche in marzo Citynews è in testa alla classifica dell’informazione online stilata sula base dei dati di Comscore. Alla fine di febbraio il gruppo editoriale guidato da Luca Lani e Fernando Diana ha lanciato il suo 48esimo giornale locale online, LivornoToday.it, e si prepara ad allargarsi ulteriormente per coprire le poche regioni in cui il gruppo non è ancora presente.

Al secondo posto Fanpage, che supera TgCom24 con i suoi siti aggregati. Quarto il network di Quotidiano Net che guadagna ben quattro posizioni rispetto a febbraio. Quinto è Il Fatto Quotidiano; sesto Termometro Politico, il giornale online di sondaggi e informazioni sulla politica e l’economia fondato da Gianluca Borrelli, che continua la sua scalata salendo di due posizioni. Ne perde altrettante, invece, il network di Donna Moderna, settimo con 14milioni 259mila visitatori unici, seguito a poca distanza dal Corriere della Sera, ottavo con 14 milioni 95mila. Questo dato è desunto però solo dal panel di Comscore in quanto il giornale del gruppo Rcs non ha inserito i Tag necessari per la rilevazione del traffico in-app e su piattaforme terze, che è molto rilevante. Nella tabella sono indicato in grigio i media che non hanno messo i Tag di Comscore nelle proprie pagine web.

La top ten si chiude con il Messaggero.it, nono (in febbraio era settimo), e Mypersonaltrainer, decimo. Quest’ultimo è la nuova aggregazione dei siti sul wellness del gruppo Mondadori che comprende Starbene.it, My-PersonalTrainer.it, MyDieta e Valorinormali.com. In marzo il gruppo ha rilanciato il settimanale Starbene, affidandosi anche a dodici influencer sui social per ampliare l’audience a un pubblico più giovane. Sul web invece Mondadori ha deciso di puntare su Mypersonaltraner.it, il portale sul fitness fondato nel 2007 da Gilles Ferraresi ed entrato nel gruppo di Segrate nel marzo 2016 con l’acquisizione di Banzai Media.

Ricordiamo che nella classifica non sono presenti i media del Gruppo Gedi – Repubblica.it, LaStampa.it, Quotidiani Espresso, eccetera – dopo la decisione dell’editore di togliere i tag dai propri siti da gennaio. Gedi ha chiesto di escludere anche l’HuffPost, che mantiene i tag di Comscore: con i suoi 6 milioni 652mila utenti unici il giornale online diretto da Lucia Annunziata sarebbe al 22esimo posto.

Entra per la prima volta in classifica Le Iene, la popolare trasmissione di Mediaset che con le sue provocazioni, le inchieste e le interviste raccolte spesso con metodi poco ortodossi riesce sempre a conquistare una buona audience su Italia 1. Il sito, che propone i video di tutte le puntate, dalle più recenti alla prima del 26 settembre 1997, si è piazzato al 32esimo posto con 4 milioni 164mila visitatori unici mensili.

In marzo, che ha tre giorni in più di febbraio, la maggioranza dei siti di informazione ha visto crescere la propria audience. Su 59 media (uno, Le Iene, come abbiamo detto non era presente in febbraio), 37 sono in crescita, 21 in calo e uno stazionario.

Il sito che cresce di più (+253%) è Blitzquotidiano, ma questo aumento monstre è dovuto alla taggatura di contenuti prima non rilevati, come quelli distribuiti su piattaforme terze (Google Amp). Lo stesso vale per il Sole 24 Ore (+18%), Affaritaliani.it (+63) e Guidafisco.it (+67%). Anche Lettera43, che in gennaio e febbraio aveva perso posizioni per un problema tecnico conseguente al cambio di concessionaria, dopo l’aggiornamento dei tag è tornata decisamente a salire (+83%).

Il media che perde di più rispetto a febbraio è TPI.it (-63%), anche in questo caso per un motivo tecnico. In marzo è stata interamente ripensata l’alberatura del sito, riorganizzandolo in categorie più pertinenti e specifiche e ciò ha comportato la perdita temporanea del traffico search da Google News.

In calo alcuni siti femminili, probabilmente perché in febbraio c’era stata la settimana della moda a trainare il traffico. Fanno eccezione Elle Network e Grazia Network, in crescita rispettivamente del 2% e dell’1%. Ma soprattutto fa eccezione Bigodino.it, il magazine di NetAddiction sul ‘mondo al femminile visto dalle blogger’, che quasi raddoppia i suoi visitatori (+85%). In questo caso la crescita è dovuta solo in parte a questioni tecniche (il completamento della taggatura); hanno pesato anche motivi più prettamente editoriali, come la decisione di potenziare le sezioni Mamma, Pet e Lifestyle, aggiornandole con un numero importante di news giornaliere, e creando intorno ad esse una vivace community sui social (Facebook e Instagram).

Per segnalare novità e altre informazioni utili per la corretta interpretazione dei dati, scrivere a cazzola@primaonline.it

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