2 maggio Vola Puccini, Formigli stacca Del Debbio, Carrà flop con Bonucci, Costanzo batte Vespa

Segnava il ritorno ad una programmazione ‘normale’, dopo il lunghissimo, per molti solo potenziale ‘ponte’ festivo a cavallo tra Pasqua, Liberazione e Festa dei Lavoratori, la serata tv del 2 maggio, con una fiction forte, tanti film, calcio, ma anche la sfida dei talk di nuovo ricca di argomenti caldi tra le opzioni disponibili per gli spettatori.

Senza storia è stata la partita della prima serata. Su Rai1 ‘Mentre ero via’ ha vinto facilmente raggiungendo quota 5,3 milioni e 23,2%, confermandosi come uno dei titoli più convincenti tra gli inediti della nuova stagione della struttura fiction guidata da Eleonora Andreatta.

Il melò noir con Vittoria Puccini e Giuseppe Zeno protagonisti ha battuto facilmente il film drammatico con Bruce Willis in prima tv su Canale 5: ‘La fredda luce del giorno’ ha ottenuto solo 2,1 milioni di spettatori e il 9,44%.

Sul terzo gradino del podio si è insediata Italia 1, con ‘Colorado’ risalito a 1,447 milioni ed il 7,3% di share.

Il programma comico condotto da Paolo Ruffini e Belen Rodriguez ha preceduto il film action di Rai2 (‘Attacco al potere’ 1,2 milioni e 5,2%), e la semifinale di Europa League senza italiane (‘Eintracht- Chelsea’) a 1,1 milioni e il 4,6%) su Tv8. Nella gara dei talk d’informazione Corrado Formigli ha nettamente battuto Paolo Del Debbio.

Su La7 ‘Piazzapulita’ ha proposto un servizio sulle armi italiane nelle Yemen, intervistato Matteo Renzi in fase di jogging, affrontato i temi dell’attualità politica ospitando tra gli altri Sabino Cassese, Paolo Gentiloni e Manlio Di Stefano, ottenendo 1, 071 milioni di spettatori ed il 6,22% di share (terminando alle 25.03).

Su Rete 4 ‘Dritto e Rovescio’ ha aperto con il comico Giovanni Vernia, ha toccato i temi caldi dell’agenda politica ma ha anche dibattuto su legittima difesa, castrazione chimica, nostalgie fasciste avendo tra gli ospiti, tra gli altri, Antonio Tajani, Maurizio Belpietro, Giuseppe Cruciani, Francesca Fagnani, Lucia Borgonzoni, Patrizia De Blanc, Alessia Morani, Daniela Santanché, Pierfrancesco Majorino, Alessandra Mussolini, Sabrina Scampini e Alba Parietti. Così confezionato il programma di Del Debbio ha conquistato 792 mila spettatori ed il 4,3% (terminando alle 24.53).

Ma il vero flop di serata non è stata la trasmissione di Rete 4. Un vero crollo è stato infatti quello che ha fatto registrare sulla terza rete il format minimalista di Raffaella Carrà, sceso – ospitando il calciatore juventino Leonardo Bonucci – a soli 931mila spettatori ed il 3,92% di share, peggiore risultato tra quelli incassati finora da ‘ A Raccontare comincia tu…’ (con Riccardo Muti a 1,1 milioni e 4,9%, con Fiorello a 2,3 milioni e 9,4%, con Maria De Filippi a 2,228 di spettatori e il 10%).

 

In seconda serata è stato chiaro il predominio di Maurizio Costanzo su Bruno Vespa. ‘Porta a Porta’ (la politica in primo piano nella prima parte, poi Vittorio Sgarbi a parlare di Leonardo) ha ottenuto 1,052 milioni e 10,63%. Dall’altra parte della barricata, il ‘Maurizio Costanzo Show’ con Barbara Palombelli, Alfonso Signorini, Rudy Zerbi, Irene Ghergo, Lello Arena, Pio e Amedeo, Enrico Lucherini, Manlio Dovì, Franco Manna, Alessandro Castiglioni, Jeremias Rodriguez e Soleil Sorge tra gli ospiti, ha avuto la presentazione a 1,3 milioni e 9,31%, e poi 1,080 milioni e 13,18%, con la coda a 495mila e 10,37%.

In access c’è stata un’altra prestazione vincente di Lilli Gruber, in vantaggio netto su Barbara Palombelli e Francesca Romana Elisei.

‘Otto e mezzo’, con Marco Damilano e Luigi Di Maio ospiti, si è attestato a 1,8 milioni e il 7,43% di share su La7.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’, con Dino Giarrusso, Maria Giovanna Maglie, Claudio Martelli, Massimiliano Salini, Annalisa Chirico tra gli ospiti, ha avuto 1,040 milioni di spettatori e 4,5% di share nella prima parte e poi 1,040 milioni di spettatori e il 4,19% nella seconda parte

‘Tg2Post’ con Franco Roberti, Carlo Puca, Francesco Maria Del Vigo tra gli ospiti della Elisei, ha portato a casa 1solo 827mila e 3,32% di share.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Di Nicola (M5S): fondamentale una legge di riforma della Rai

Di Nicola (M5S): fondamentale una legge di riforma della Rai

Mise: chi si insedierà negli uffici di Largo Brazzà? Apertissima la partita per la delega alle tlc

Mise: chi si insedierà negli uffici di Largo Brazzà? Apertissima la partita per la delega alle tlc

Giletti: in Rai se devi spostare un tavolino,  devi mandare cinque mail; La7 ha una struttura agile

Giletti: in Rai se devi spostare un tavolino, devi mandare cinque mail; La7 ha una struttura agile