Il Guardian torna all’utile dopo vent’anni. Oltre la metà dei ricavi da digitale

Il Guardian torna all’utile dopo vent’anni. Era dal 1998 che perdeva, ma per l’esercizio appena concluso (2018/2019) ha fatto registrare 800 mila sterline di ebitda, pari a circa 930 mila euro, come ha reso noto l’editore.

David Pemsel, ad di Guardian Media Group

Si tratta, secondo la Bbc, di un risultato della strategia perseguita dall’ad David Pemsel e dalla direttrice Katharine Viner, in carica dal 2015. Nel 2015/2016 il rosso è stato pari a 57 milioni di sterline, 19 nell’esercizio 2017/2018. Un punto di svolta secondo Niemanlab, che presenta il caso come un esempio per chi ancora si domanda come sarà il futuro dei quotidiani nel mondo digitale.

Ai risultati hanno certamente contribuito il piano di taglio dei costi (450 unità in meno di cui 120 giornalisti) messo in atto dall’anno 2015/2016, così come anche le donazioni (il sito è rimasto gratuito). Un ruolo importante l’ha giocato il digitale, che generava il 40% dei ricavi, mentre ora oltre la metà dei ricavi (il 55%) proviene proprio dal digitale. L’8% dalla raccolta pubblicitaria è generata dal cartaceo, che pure conta ancora 110mila abbonati (compresi Observer e Guardian Weekly). Se a questi si sommano i 190 mila abbonati premium al digitale e i 365 mila i lettori che regolarmente contribuiscono a vario titolo per accedere ai contenuti del Guardian il pubblico raggiunge i 655 mila lettori paganti. Sono state 300mila invece le donazioni una tantum lo scorso anno.

Il giornale, ricorda inoltre la Bbc, riceve tra i 25 e i 30 milioni di sterline (30/35 milioni di euro) da Scott Trust di cui il Guardian è parte.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

<strong> 25 giugno – </strong>Più di 2,7 milioni di spettatori per l’esordio di The Resident su Rai1. Volano le azzurre del calcio

25 giugno – Più di 2,7 milioni di spettatori per l’esordio di The Resident su Rai1. Volano le azzurre del calcio

Aie contro la proposta di legge sul libro. Il presidente Levi: va contro la lettura e danneggia famiglie e consumatori

Aie contro la proposta di legge sul libro. Il presidente Levi: va contro la lettura e danneggia famiglie e consumatori

Confindustria: nasce il gruppo tecnico sport e grandi eventi. Il coordinamento affidato a Maria Lorraine Berton (Belluno Dolomiti)

Confindustria: nasce il gruppo tecnico sport e grandi eventi. Il coordinamento affidato a Maria Lorraine Berton (Belluno Dolomiti)