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Presentata la Carta di Assisi contro i muri mediatici. Ruffini: deve diventare il nostro giuramento di Ippocrate (VIDEO)

Presentato il primo manifesto internazionale contro i muri mediatici. A firmare la Carta di Assisi, presso la sede della Fnsi a Roma, l’Imam della Grande Moschea di Roma, Saleh Ramadan Elsayed, la presidente della Comunità Ebraica di Roma, Ruth Dureghello, e il Custode del Sacro Convento di Assisi, padre Mauro Gambetti. Alla presentazione, moderata da Roberto Natale, coordinatore del Comitato scientifico di Articolo 21, sono intervenuti tra gli altri il prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, Paolo Ruffini, il direttore di Civiltà Cattolica, padre Antonio Spadaro, il direttore della Sala Stampa della Basilica di San Francesco d’Assisi, Padre Enzo Fortunato, il responsabile comunicazione della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, Gian Mario Gillio, il presidente della Fnsi, Giuseppe Giulietti, il segretario generale della Società San Paolo, Don Stefano Stimamiglio, Paola Spadari, presidente Odg Lazio.

 

“Non è un carta dei giornalisti né una carta deontologica, ma una dichiarazione di fratellanza universale contro il muro dell’odio, che chiama in causa tutti gli operatori di pace”. Così il presidente della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), ha definito la Carta di Assisi, il primo manifesto internazionale contro i muri mediatici e l’uso delle parole come pietre che è stato presentato e firmato questa sera nella sede della Fnsi. Il testo, ha ricordato Giulietti, è “frutto di un lunghissimo percorso” e, nel mettere “insieme persone diverse”, vuole essere “un’area di civiltà”. Si tratta, ha spiegato di “una dichiarazione universale, di tutti gli operatori di pace”. “La libertà dell’informazione si fonda sulle differenze”, ha osservato Giulietti per il quale la Carta di Assisi “non è un invito all’autocensura” ma “un piano di azione”. “Dobbiamo – ha detto – uscire dal lamento, dal narcisismo e dal ripiegamento su noi stessi per arrivare ad un’azione comune”. Nel corso dell’incontro, è stato anche presentato il volume “Carta di Assisi. Le parole non sono pietre”, edito da San Paolo, che contiene il decalogo [11] con il commento di autorevoli esponenti del mondo dell’informazione.

La Carta di Assisi avrà un seguito al cortile di Francesco a settembre, ha fatto sapere Giulietti, che poi ha criticato il governo per i provvedimenti sul taglio dei contributi diretti all’editoria e a Radio Radicale: “Non si possono fare leggi per chiudere le voci delle differenze”, ha detto, ricordando che “ci sono molti modi per colpire i cronisti: la mafia, la camorra, gli spari, le aggressioni, lo squadrismo, le querele bavaglio”, ma anche “provvedimenti di legge che chiudano radio – da qui la mia solidarietà a Radio Radicale, ma anche ad Avvenire, al Manifesto e ai giornali diocesani”.

“Questa carta deve diventare il nostro giuramento di Ippocrate”, è l’appello di Paolo Ruffini, prefetto del Dicastero per la comunicazione della Santa Sede, convinto che la sua “forza è che viene dal basso, dagli operatori della comunicazione”. “Dovremmo tutti sottoscriverla come fosse un giuramento di Ippocrate del mondo contemporaneo”, ha spiegato, per un “uso dello parola come strumento secondo il fine per cui è stata creata, ovvero quello di comunicare, e che non deve dividerci”, come oggi troppo spesso accade. Se così facciamo, ha concluso, “tradiamo il senso stesso del nostro essere umani oltre che dello strumento che usiamo”.

“Il giornalismo costruisce la società, ha aggiunto il direttore della Civiltà Cattolica. “Questo è il punto. Leggendo un quotidiano o un rivista, guardando un servizio televisivo, la domanda che dobbiamo porci è: Quale società ha in mente questa testata? Quale società vuole costruire?”. Secondo Spadaro, “chi alimenta lo scontra tra civiltà protegge interessi inconfessabili”.

Su sanfrancescopatronoditalia.it [12], organo ufficiale di Stampa della Basilica di San Francesco d’Assisi, e sui profili social Facebook e Twitter altre foto e aggiornamenti.

Qui il decalogo della Carta di Assisi [11]

Il video della presentazione