Fabrizio Brancoli nominato direttore del Tirreno

Non hanno dovuto cercare molto‎ lontano i manager del Gruppo Gedi e quelli di Gedi News Network per trovare il nuovo direttore del Tirreno, Fabrizio Brancoli, che prende il posto di Luigi Vicinanza, che lascia l’incarico per andare a Torino alla direzione editoriale della società che controlla i quotidiani locali del gruppo.

Nella foto, da sinistra Luigi Vicinanza e Fabrizio Brancoli

Brancoli vice direttore del Tirreno, è un giornalista nato e cresciuto al giornale livornese dove è arrivato nel febbraio del 1989. E’ toscano verace e lo testimonia un suo articolo pubblicato sul Tirreno, diventato poi un tweet, dove mostra ‎un bellissimo disegno di Leonardo della Valdinievole, che si stende tra Montecatini, Pescia, luoghi da cui proviene e vive Brancoli che nel disegno di Leonardo (data 1473) ha riconosciuto la sua casa.

Twitter è un’ottima lettura per intercettare il carattere e l’atteggiamento civile di Fabrizio Brancoli: quasi romantico nel mostrare giardini e luoghi favoriti, e indignato e combattivo nel denunciare fatti di ingiustizie e di brutalità di cui le cronache disgraziatamente rigurgitano. Sicuramente un giornalista ‎che conosce bene e ama la Toscana dove il Tirreno e’ un solido punto di riferimento per i suoi lettori.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Editoria in crisi. Il Velino chiude, 18 dipendenti in cassa. L’editore Simoni è a Miami. Cdr: paghi e passi il testimone

Editoria in crisi. Il Velino chiude, 18 dipendenti in cassa. L’editore Simoni è a Miami. Cdr: paghi e passi il testimone

Giochi 2026, il Cio promuove Milano-Cortina: soddisfa tutti criteri. Olimpiadi come catalizzatore di sviluppo economico

Giochi 2026, il Cio promuove Milano-Cortina: soddisfa tutti criteri. Olimpiadi come catalizzatore di sviluppo economico

Fb: stretta su account falsi. Zuckerberg: in sicurezza speso più dei ricavi di Twitter. Separare il social non risolve problemi

Fb: stretta su account falsi. Zuckerberg: in sicurezza speso più dei ricavi di Twitter. Separare il social non risolve problemi