Il nuovo numero di Prima è in edicola e disponibile in edizione digitale per pc, smartphone e tablet

Il nuovo numero di Prima Comunicazione’ è in edicola e disponibile in edizione digitale, per pc, smartphone e tablet.

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Con il numero di maggio abbiamo deciso di dedicare la copertina a Marco Durante, editore di LaPresse, un mastino, un imprenditore che voleva fare il giocatore di calcio e occuparsi di sport e che poi si è trovato, per faccende familiari, con un’agenzia fotografica tra le mani. E passo dopo passo, sgomitando peggio di un rugbista, oggi punta alla quotazione alla Borsa di New York con la sua LaPresse, diventata un sistema di informazione, di produzione televisiva e di comunicazione e partner di AP, potente agenzia internazionale, con cui, oltre che sui prodotti giornalistici, lavorerà per comunicare e promuovere le aziende e le istituzioni italiane all’estero.

Abbastanza ambiziosi anche gli obiettivi di Barbara Stefanelli, vice direttrice vicaria del Corriere della Sera, una dei talenti di Via Solferino che in una bella intervista racconta come sta lavorando per rinnovare il magazine 7 di cui le è stata affidata la direzione e che va in edicola il venerdì per confrontarsi direttamente con il settimanale rivale, Il Venerdì di Repubblica.

Non si finisce mai di stupirsi guardando al mondo della Rai, un pianeta della galassia politica romana che è in ebollizione e che sembra vicina al Big Bang. La Rai che abbiamo deciso di raccontare è quella scossa dalle influenze dello scontro politico che vede la Lega e il campione scelto da Salvini per conquistare Viale Mazzini, il presidente Marcello Foa, isolati di fronte ai Cinquestelle e al Pd, in un duello senza esclusioni di colpi. Ma parallelamente anche la Rai che, come se nulla fosse, lavora, fa bei programmi, informazione, come ci raccontano il direttore di Radio Rai1 e di tutti i Giornale Radio, Luca Mazzà, e il direttore di Rai3, Stefano Coletta, con la sua televisione del racconto condotta da grandi professioniste.

Che cos’è la professionalità e che cosa sta dietro al vero giornalismo lo si capisce leggendo l’intervista di Franco Recanatesi, grande penna e grande uomo, a Giuseppe Di Piazza, responsabile dell’edizione romana del Corriere della Sera, che ci racconta come ‘non’ si lavora con la Raggi, ma anche dei tempi in cui, ragazzo, faceva pratica all’Ora di Palermo. E poi al Messaggero. Altri mondi – peraltro feroci – dove essere giornalista aveva un senso.

Eppure oggi, finalmente, la comunicazione è diventata una filosofia di vita imprenditoriale, come si capisce parlando con Gianluca Pasini, mugnaio di terza generazione, un imprenditore che gestisce grani con la consapevolezza che la qualità e la comunicazione pagano. Diventato fornitore dei migliori chef, racconta i suoi prodotti attraverso blog e altri canali per conquistare tutti i pubblici appassionati di food.

Questi sono alcuni assaggini per farvi venire voglia di buttarvi sul vostro pc o tablet e scaricare la copia di Prima di maggio. O correre in edicola per acquistare l’edizione cartacea.

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