“L’informazione è un diritto non un prodotto di mercato”. Appello per Radio Radicale di 180 costituzionalisti e professori

“Radio Radicale svolge un ruolo pubblico, straordinario, insostituibile. È un esempio di informazione al servizio della conoscenza pubblica. Spegnere Radio Radicale significa impoverire la società e la cultura italiana, significa ferire la sua democrazia”. Lo sostengono più di 180 tra costituzionalisti, filosofi, sociologi, storici del diritto e docenti italiani, tra cui Enzo Cheli, Gaetano Silvestri, Luigi Gerrajoli, in un appello rivolto al Governo in sostegno della Radio.

La sede di Radio Radicale a Roma (Foto ANSA / ETTORE FERRARI)

“Lungo gli ultimi quarant’anni – scrivono nell’appello – Radio Radicale ci ha assicurato un’informazione puntuale, approfondita, pluralista. Chiunque abbia a cuore la democrazia, lo stato di diritto, le libertà fondamentali ha anche a cuore Radio Radicale e il suo straordinario archivio”.

“L’informazione – proseguono i firmatari – è un diritto che non può essere degradato a mero prodotto di mercato. I valori costituzionali non possono e non devono mai essere tradotti in denaro. È dovere pubblico, e dunque anche nostro dovere, sostenere un’informazione al servizio dei cittadini e della loro libera formazione di pensiero”.

“Radio Radicale – concludono – è presente nelle aule parlamentari, nelle aule dei tribunali, nelle carceri. Grazie a Radio Radicale siamo tutti più informati sullo stato della democrazia e dei diritti umani in Italia, in Europa e nel mondo. La comunità degli studiosi del diritto ha sempre avuto i microfoni di Radio Radicale a disposizione per portare la cultura giuridica al di fuori dell’accademia”.

Anche il Foglio ha pubblicato un appello di docenti di diritto penale a sostegno di Radio Radicale e ieri la solidarietà dell’Ordine dei giornalisti.

Qui lo speciale di Primaonline con fatti, news e commenti sulla battaglia di Radio Radicale contro il taglio ai finanziamenti pubblici.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Rai, via libera di Salini ai vicedirettori di RaiUno – ECCO LE NOMINE

Rai, via libera di Salini ai vicedirettori di RaiUno – ECCO LE NOMINE

Rai, ecco i project leader previsti dal piano Salini di trasformazione in media company digitale  – I NOMI

Rai, ecco i project leader previsti dal piano Salini di trasformazione in media company digitale – I NOMI

Cardani (Agcom): responsabilità politica su fake news. Servono riflessione competente e confronto continuo

Cardani (Agcom): responsabilità politica su fake news. Servono riflessione competente e confronto continuo