- Prima Comunicazione - https://www.primaonline.it -

Editoria, Fieg studia abbonamenti stile Sky per i giornali nei bar. Riffeser: prevedo resistenze ma chi li vuole dovrà pagare

Una stretta sui quotidiani a disposizione dei clienti dei bar. A preannunciarla è stato il presidente della Fieg, Andrea Riffeser Monti. “E’ un’iniziativa che prenderà forma nelle prossime settimane e annunceremo una decisione per cui si arriverà come a ‘Sky Bar'”, ha spiegato a margine di un incontro in a Bologna per la firma di un protocollo in Comune per sostenere, valorizzare e rilanciare il ruolo delle edicole.

“Chi vuole, dovrà pagare un abbonamento altrimenti gli editori che desiderano che non si legga più gratis, potranno non rifornire più i bar”.

Andrea Riffeser Monti (Foto ANSA/MASSIMO PERCOSSI)

Riffeser prevede resistenze alla proposta – “Ci saranno sicuramente”, ha detto – , ma intende andare avanti. “Credo possa risolvere una parte dei problemi delle edicole, perché molte sono vicine a un bar e quando questi ultimi sono inondati da 4-5 testate, è ovvio che la gente non veda il motivo di spendere 1,50 euro quando ha il giornale gratis”.

Il protocollo di Bologna – Riffeser oggi ha firmato a Bologna, con il sindaco Virginio Merola, l’assessore al commercio Alberto Aitini, insieme ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali di categoria, un protocollo per il sostegno e la valorizzazione dei punti vendita situati sul territorio comunale.

Il documento si inserisce nel solco tracciato dalle intese sottoscritte nell’ottobre 2017 tra Fieg e Anci “per, segnala una nota della federazione degli editori [1], per sensibilizzare le amministrazioni comunali a promuovere iniziative che ripensino funzione e ruolo delle edicole”. L’accordo prevede una riduzione sul canone di occupazione di suolo pubblico del 50% per le edicole del centro storico e del 75% per quelle fuori dalle mura, e sostegno a progetti “per interventi di riqualificazione e ristrutturazione dei manufatti e dei punti vendita della stampa”. In cambio, i rivenditori diventeranno presidi dello spazio urbano, lavorando da punti di informazione turistica e da servizio di pagamento per multe e tributi.

La Firma del protocollo d’intesa a Bologna

“Oggi a Bologna si è ulteriormente dimostrato che la fattiva collaborazione tra enti locali, editori ed edicolanti può svolgere un ruolo importante a sostegno delle edicole riconoscendo alle stesse una funzione fondamentale non solo per avvicinare i cittadini alla lettura dei giornali ma anche per qualificarle come centri di servizi e punti di informazione per i cittadini e le comunità”, ha detto il presidente Riffeser, parlando di un accordo “che dimostra ancora una volta l’attenzione degli editori della Fieg per la rete distributiva e per le edicole, luogo fondamentale di diffusione di notizie, opinioni e idee”.

“E’ un’intesa che non esiste in Europa e aiuterà ad avvicinare l’informazione ai cittadini e a preservare la libertà di stampa e l’imparzialità”, ha sottolineato poi, auspicando che “almeno 2-3mila Comuni” seguano l’esempio di Bologna, dopo gli accordi già siglati a Firenze, Cesena, Genova e Bari.