Facebook: no allo smembramento, sì a nuove regole per tutti. Il social risponde all’attacco del co-fondatore

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“Facebook accetta che con il successo arrivi la responsabilità. Tuttavia, la responsabilità non va imposta chiedendo lo smembramento di un’azienda americana di successo. La responsabilità delle aziende tecnologiche può essere raggiunta attraverso la scrupolosa introduzione di nuove regole per Internet. Questo è esattamente ciò che Mark Zuckerberg ha chiesto. Infatti, questa settimana sta incontrando vari leader di governo per portare avanti questo progetto”. Lo ha detto Nick Clegg, vicepresidente di Facebook per gli Affari Globali e la Comunicazione (l’ex vice premier inglese) in seguito alle affermazioni del co-fondatore di Fb Chris Hughes in un editoriale sul New York Times.

Nick Clegg, head of global affairs and communications Facebook (Foto Ansa-EPA/ALEJANDRO GARCIA)

Secondo Hughes Zuckerberg è un “bravo ragazzo ma il suo potere è senza precedenti, è anti americano”, e le autorità dovrebbero intervenire e “spezzare”, separare Facebook. “Mark Zuckerberg non può” risolvere i problemi di Facebook, “il nostro governo può”.