13 maggio Zingaretti riatterra il GF. Poi arrivano Made in Sud e Report (su Siri)

Ancora due Zingaretti, il poliziotto Luca e il politico Nicola, ma anche Carlo Calenda, Giorgia Meloni e Luigi Di Maio in onda, in un contesto tv del 13 maggio a tinte sempre più fortemente preelettorali, con l’ultima puntata di ‘Che Fuori tempo che fa’ – diventata caso politico – in primo piano in seconda serata assieme all’ennesimo ritorno in prima linea di Silvio Berlusconi (a ‘Povera Patria’ su Rai2).

Era datato 2006 l’episodio ‘La pazienza del ragno’, nuova replica de ‘Il Commissario Montalbano’ con tanti passaggi sulle spalle, l’ultimo sotto quota 4 milioni con il 16,9% di share. Ieri, alla nuova intrapresa, la storia tratta da un romanzo più esteso di Andrea Camilleri ha fatto meglio del prevedibile: ben 5,568 milioni di spettatori con il 23,5%, asfaltando la concorrenza.

La nuova puntata del ‘Grande Fratello’ è stata come sempre surriscaldata, piena di liti, confessioni, pianti, urla e baci: ma anche ieri il reality di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso con il supporto di Iva Zanicchi e Cristiano Malgioglio non ha fatto sfracelli, ripetendosi o quasi (un punto in meno di share) a quota 3,141 milioni di spettatori con il 18,3% della platea.

Nella gara per il terzo gradino del podio ha vinto ancora una volta Rai2 col cabaret meridionale ‘Made in Sud’, che ieri alla penultima puntata ha conquistato 1,766 milioni di spettatori e l’8,2%. Una bella prova su Rai3 ha fatto ancora ‘Report’.

La squadra di Sigfrido Ranucci occupandosi (tra i vari temi) ancora di Armando Siri e del suo mutuo a condizioni favorevoli presso la banca di San Marino, nonché del nesso tra terremoti e petrolio in Valpadana, ha riscosso 1,616 milioni di spettatori e il 6,4%.

Il programma di Rai3 ha battuto nettamente la saga di ‘Star Wars’ su Italia1 (‘Il risveglio della forza’ a 1,2 milioni e 5,5%) e il posticipo pay di Sky (Inter-Chievo a 851mila spettatori ed il 3,3%).

Distantissimo da Ranucci, ma risalendo un po’ rispetto a sette giorni prima, sopra la soglia critica del 4%, è arrivato Nicola Porro, che ieri ha schierato tra gli altri ospiti politici i già citati Giorgia Meloni, Luigi Di Maio e Carlo Calenda. ‘Quarta Repubblica’ ha ottenuto 781mila spettatori e il 4,1%, facendo nettamente del telefilm su La7 (‘Body of proof’ a 347mila e 1,1%).

In seconda serata, quando è terminata la fiction di Rai1, c’è stata l’escalation de ‘Il Grande Fratello’, capace di superare il 30% nel finale di puntata, staccando nettamente l’ultima puntata di ‘Che fuori Tempo che fa’. Peggio della settimana prima ha fatto nella fascia Rai2.

Sette giorni prima ‘Povera Patria’ con in onda Luigi Di Maio, aveva portato a casa 458mila spettatori ed il 6,2% di share. Ieri con Silvio Berlusconi e Alfonso Bonafede ospiti di Annalisa Bruchi, Alessandro Giuli e Aldo Cazzullo, la trasmissione ha ottenuto 331mila spettatori e il 4,53%. In access, non sono minimamente cambiate le cose tra i talk d’informazione.

Nettamente davanti ha corso La7. ‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber alla conduzione, ha riscosso 1,853 milioni di spettatori e il 7,12% (Gianrico Carofliglio, Alessandro Sallusti e Laura Boldrini ospiti).

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’ ha ottenuto 1,114 milioni di spettatori e il 4,5% di share nella prima parte e poi 1,020 milioni di spettatori e il 3,9% di share (Federico Pizzarotti, Augusto Minzolini, Fulvio Abate, Nicola Porro, Mario Giordano e Maurizio Belpietro da Barbara Palombelli).

Su Rai2 ancora male ha fatto ‘Tg2 Post’: 982mila spettatori e 3,7% con Gennaro Sangiuliano, Nicola Zingaretti e Franco Bechis ospiti di Francesca Romana Elisei.

 

 

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