Conte: Internet un diritto. Sarebbe da inserire nella Costituzione

“L’accesso a internet non può che essere considerato ormai come una sorta di diritto fondamentale a tutti gli effetti”. Ad affermarlo il premier Giuseppe Conte intervenendo al forum Pa 2019 al Roma Convention Center.
“Se dovessimo riscrivere la carta costituzionale non potremmo non contemplare un diritto del genere perché il divario che si crea tra cittadini spesso passa attraverso lo strumento infotelematico”, ha rimarcato.

Giuseppe Conte Foto ANSA/FILIPPO ATTILI/UFFICIO STAMPA CHIGI )

Secondo Conte è necessaria la massima “attenzione affinché l’innovazione digitale non produca ulteriore esclusione sociale, ma sia funzionale a un autentico miglioramento della qualità di vita, nella prospettiva di uno sviluppo equo e rispettoso dei diritti fondamentali della persona”.
“Se perdessimo di vista questa dimensione, il processo non sarebbe né positivo né sostenibile. Al contrario, genererebbe soltanto nuove e più insidiose forme di diseguaglianza nei diritti e nelle opportunità”.
“Acquisita questa consapevolezza, le pubbliche amministrazioni devono essere poste nelle condizioni di affrontare e vincere le sfide della trasformazione digitale, facendosi parte attiva nei processi di innovazione”, ha concluso.

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