Classifica Audiweb dell’informazione online a marzo. Poche sorprese: Repubblica in testa, Corriere sorpassa TgCom 24

Poche sorprese nelle prime dieci posizioni della nostra classifica dell’informazione online, stilata sulla base dei dati marzo di Audiweb Database. Repubblica è sempre in testa per numero di utenti unici complessivi; il Corriere della Sera riconquista il secondo posto, superando TgCom24. Nessuna novità dalla quarta all’ottava posizione dove troviamo, nell’ordine, Upday, La Gazzetta dello Sport, Fanpage, Il Messaggero, Il Fatto Quotidiano. La Stampa.it scala due posizioni conquistando il nono posto; decimo si conferma SkySport Hd.

Considerando solo l’audience organica, cioè escludendo dal conteggio le Tal o aggregazioni (vedi la nota in coda alla tabella), l’aggregatore di notizie Upday salirebbe al terzo posto, Fanpage al quinto, Il Fatto Quotidiano al settimo; perderebbero quota, invece, TgCom24, scendendo al quarto posto, la Gazzetta dello Sport al sesto e il Messaggero all’ottavo.

Marzo in generale non è stato un mese molto positivo per i brand di informazione. Su 58 (due non erano presenti nella precedente rilevazione) 37 hanno perso utenti unici rispetto a febbraio; quattro sono stazionari (con variazioni inferiori all’1%); solo 17 hanno guadagnato. Tra questi ultimi spiccano GreenMe.it (+32%), Sky TG24 HD (+23%) e SkySport HD (+10%), Notizie.it (+16%), DeAbyDay (+15%). Bene hanno fatto anche il Sole 24 Ore (+7%), Il Mattino (+8%) e Il Giornale di Vicenza (+9%).

(elaborazione su dati Audiweb)

Tra i siti che hanno perso di più figurano quelli di diversi altri quotidiani, come Libero, Il Gazzettino, La Sicilia, l’Unione Sarda, il Messaggero. Il calo maggiore (-70%) l’ha subito TPI, il giornale online diretto da Giulio Gambino; ma la perdita di utenti in questo caso è dovuta a una questione tecnica: in marzo è stata rivista l’alberatura del sito, riorganizzando i contenuti in categorie più specifiche, e questo ha comportato la perdita temporanea del traffico in arrivo dai motori di ricerca, particolarmente rilevante nel caso di TPI. Il notevole calo di Donna Moderna è spiegabile, invece, con il fatto che il sub-brand Farmaco e Cura non fa più parte dei siti femminili che ruotano intorno alla testata di Mondadori. Da marzo, inoltre, il gruppo di Segrate ha deciso di puntare sul brand My Personal Trainer ed ha chiamato così il network di siti sul benessere e la salute che in precedenza faceva riferimento a Starbene.

Una novità importante per Audiweb è il ritorno di Elle.it e Cosmopolitan.it, i magazine online del gruppo Hearst, che non erano più rilevati dal dicembre 2015. Un ritorno che compensa, almeno in parte, le numerose defezioni degli ultimi mesi (Citynews, Triboo, Quotidiano.net, eccetera).

Vale la pena di osservare, infine, che i dati di Audiweb Database non confermano il sorpasso del Corriere della Sera su Repubblica rilevato da Audiweb Week nella settimana da lunedì 18 a domenica 24 marzo, dove il quotidiano di via Solferino era primo con 9 milioni 211mila utenti unici, tallonato da Repubblica con 9 milioni 155mila. Le cifre dell’audience nel giorno medio di marzo ribaltano la situazione: Repubblica sempre è in testa con 2 milioni 709mila utenti unici, quasi 500mila in più del Corriere.

Per segnalare novità e altre informazioni utili per la corretta interpretazione dei dati, scrivere a cazzola@primaonline.it

 

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