Radio Radicale, Bolognetti sospende sciopero della fame dopo 78 giorni

Dopo 78 giorni di sciopero della fame come forma di protesta estrema per la continuità della vita di Radio
Radicale, il segretario dei Radicali Lucani e giornalista Maurizio Bolognetti ha sospeso l’iniziativa. Durante questo tempo sono stati numerosi gli appelli a fermarsi ed a riprendere una vita normale per non incorrere in problemi di salute, in considerazione del peggioramento delle sue condizioni e dei parametri clinici.

”E’ stata una lunga marcia e credo che questa straordinaria mobilitazione alla fine eviterà l’interruzione di pubblico servizio – ha detto Bolognetti – e Radio Radicale potrà continuare a nutrire la democrazia malata di questo Paese, attraverso il suo flusso ininterrotto di conoscenza. E’ stata una lunga marcia e abbiamo dato corpo a una inestinguibile fame di democrazia, giustizia, verità, libertà e diritti umani. E’ stata una lunga marcia, nel corso della quale abbiamo provato a dar forza ai nostri interlocutori, trasferendo
loro le nostre energie migliori. Perché l’ho fatto, perché lo facciamo? Perché crediamo nella forza della nonviolenza”, ha aggiunto.

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