19 maggio Fazio vola con Di Maio. Giletti fa il picco con Salvini. Sky sfrutta la Serie A

Serata carica di significati politici, anche in senso editorial-televisivo, quella del 19 maggio. Contrassegnata da un botta e risposta in diretta tra i vicepremier di Cinquestelle e Lega in polemica sulla vicenda della Sea Watch (e non solo). Con Luigi Di Maio ospite di Fabio Fazio (messo sotto pressione dalla Lega per il compenso in Rai) subito dopo un assaggio di Cesare Cremonini e prima di Heather Parisi a ‘Che tempo che fa’. E Matteo Salvini in onda per più di un’ora da Massimo Giletti (teoricamente candidato a lasciare La7 per tornare in Viale Mazzini) a ‘Non è L’Arena’, subito dopo una ventina di minuti di apertura con Giorgia Meloni. Il tutto in una giornata in cui lo sport proponeva eventi densi di valori agonistici, prima serata compresa.

Ha vinto la sfida dei meter Rai1. ‘Che fuori tempo che fa’ ha conquistato 4,057 milioni di spettatori con il 16,9% di share con la prima parte, in progresso di quasi due punti percentuali rispetto alla domenica precedente. Nella fase con Di Maio, in concorrenza con ‘Paperissima’ oltre che con la Meloni e con la primissima fase salviniana di ‘Non è l’Arena’, Fazio ha superato quota 4 milioni e poi ha dato il massimo con Heather Parisi e Luciana Littizzetto (5,2 milioni circa).

Nella fase più polemica del collegamento con Salvini, invece, Giletti ha superato quota 2,3 milioni, contribuendo a trainare il programma a 1,3 milioni di spettatori ed il 6,9% (in media stagionale).

Ma andiamo per ordine. Sul secondo gradino del podio si è virtualmente collocata Sky, con le partite di Serie A in onda alle 20.30 e Diretta Gol (per Juve-Atalanta e Napoli-Inter quasi 2,2 milioni di spettatori ed il 9%).

Sul terzo gradino della graduatoria si è installato (per numero di spettatori) il telefilm ospedaliero di Canale 5, ‘New Amsterdam’, ieri stabile a quota 2,068 milioni con il 9,83%.

Molto dietro è arrivata stavolta Italia 1, con uno speciale di cronaca nera. ‘Le Iene presentano – Omicidio Willy Branchi: i segreti inconfessabili di un Paese’, con l’inchiesta extralarge sul delicato caso di Goro firmata da Antonino Monteleone, ha totalizzato 1,534 milioni di spettatori e l’8,3%.

Monteleone ha battuto i telefilm crime di Rai2 (‘Ncis’, ha riscosso 1,489 milioni di spettatori e il 6,01% e poi ‘FBI’ ha fatto leggermente meglio, a 1,5 milioni e il 6,6%), ma anche il più diretto concorrente di genere, Roberta Petrelluzzi.

Su Rai Tre, infatti, ‘Un giorno in pretura’, con in primo piano il caso di Laura e Rocco, ha avuto 1,240 milioni di spettatori e il 5,5%. In coda è arrivata Rete4: la commedia ‘Io Loro e Lara’, scritta, diretta e interpretata da Carlo Verdone, all’ennesimo passaggio a ottenuto la fiducia di 747mila estimatori con il 3,54% di share.

In seconda serata, stavolta ha comandato i giochi la fase del tavolo del programma di Rai1. Solo dopo la fine della trasmissione di Fazio è passato al comando lo speciale de ‘Le Iene’, avendo in nottata come competitor agguerrito il solo Giletti.

 

 

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