20 maggio Montalbano domina, ma il GF cresce. Di Maio (da Palombelli) e Salvini (da Porro) non fanno miracoli

Elezioni sempre più vicine e Luigi Di Maio, Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Silvio Berlusconi, Paolo Gentiloni on air sulle generaliste. Tutti in campo in una serata tv in cui l’argomento politico, però, era il consiglio dei ministri litigioso ancora in corso a tarda notte, dopo le ospitate dei vicepremier in tante trasmissioni nell’arco della giornata. In prime time, comunque, si sono riproposti, o quasi, gli equilibri di sette giorni prima.

Era datato 2008 l’episodio ‘La Luna di carta’, nuova replica de ‘Il Commissario Montalbano’ con Antonia Liskova guest star, capace di ottenere 8,2 milioni ed il 29% di share al battesimo e fare grandi risultati anche nelle repliche. Ieri, questo capitolo cult della saga del personaggio interpretato da Luca Zingaretti ha confermato l’attitudine: ha ottenuto ben 5,569 milioni di spettatori con il 24,3%, staccando nettamente una concorrenza più vispa del solito.

La nuova puntata del ‘Grande Fratello’ è stata come sempre piena di colpi di scena (le ‘corna’ di Francesca De Andrè tra gli argomenti caldi della serata). Ebbene, senza la concorrenza vera di Rai2 (che ieri mandava un remix di ‘Made in Sud’) il reality di Canale 5 condotto da Barbara D’Urso è molto cresciuto raggiungendo quota 3,4 milioni di spettatori con il 20,8% di share, dominando la scena in seconda serata.

Nella gara per il terzo gradino del podio ha vinto, pur calando rispetto a sette giorni prima, ha vinto ‘Report’: proponendo un’inchiesta sulla attendibilità dei marchi a denominazione d’origine e la qualità del prosciutto italiano, la trasmissione di Sigfrido Ranucci ha ottenuto 1,4 milioni di spettatori ed il 5,9%.

Al quarto posto, su Rai2 ha fatto una prova più che onesta il ‘the best of’ del cabaret meridionale: ‘A sud di Made in Sud’, ha conquistato infatti 1,260 milioni di spettatori e il 5,6% di share, lasciandosi dietro il film in prima tv su Italia 1 (‘Rogue One: A Star Wars story’, a 1,069 milioni e 5%), Nicola Porro (su Rete4 ‘Quarta Repubblica’ a 907mila e 4,9%) ed il film western con John Wayne su La7 (I 4 figli di Katie Elder 411mila e 1,8%).

Nella trasmissione di Rete 4, il picco di ascolti è arrivato con in scena Matteo Salvini (1,7 milioni), che ha momentaneamente portato la trasmissione al terzo posto in graduatoria; poi, quando è sceso in campo Silvio Berlusconi la trasmissione è rimasta sopra quota 1 milione, ma da quel momento per Porro è iniziato un progressivo declino che l’ha spedito nelle retrovie fino ad una ripresina notturna.

In seconda serata, come anticipato, quando è terminata la fiction di Rai1, c’è stata l’escalation de ‘Il Grande Fratello’, capace di avvicinare il 35% nel finale di puntata, staccando nettamente ‘Porta a Porta’ (con Paolo Gentiloni, dopo l’anteprima live), la fase finale di ‘Quarta Repubblica’ e, in tema di talk politici, con ‘Povera Patria’ su Rai2 al penultimo posto assoluto con Giorgia Meloni (che può però consolarsi per la buona prestazione ottenuta da Lilli Gruber in access). In access, non sono cambiate le cose tra i talk d’informazione.

Nettamente davanti ha corso La7. ‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber alla conduzione, ha riscosso 1,7 milioni di spettatori e il 6,75% (solo Giorgia Meloni e Massimo Franco ospiti).

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’ ha ottenuto 1,027 milioni di spettatori e il 4,3% di share nella prima parte e poi 1,186 milioni di spettatori e il 4,65% di share (Luigi Di Maio e Maurizio Belpietro da Barbara Palombelli).

Su Rai2 un po’ meglio del solito ha fatto ‘Tg2 Post’: 1,041 milioni di spettatori e 4,1% con Gennaro Sangiuliano, Paola Tommasi e Federico Rampini ospiti di Francesca Romana Elisei.

 

 

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