Videogioco per smartphone incita a uccidere un giornalista

Un videogioco per smartphone incita a uccidere un giornalista. “Rendilo famoso in un altro modo”, spiega il mandante al cecchino protagonista della finzione che deve abbattere, tra le varie missioni, anche un cronista che ha appena ricevuto una cartella di documenti da un poliziotto corrotto.

Sniper 3D Assassin, così si chiama il videogioco ha ricevuto 12 milioni di valutazioni con gradimento di 4 stelle e mezzo, ricorda un post sul sito di Articolo 21, commentando: “un concentrato di odio verso i reporter misto a fake news per spingere l’utente, che spesso sono anche bambini, a credere che i giornalisti paghino e corrompano le proprie fonti”.

Ad accorgersi per primo del videogioco e del suo contenuto Jamal Jordan del New York Times mentre giocava con il nipote di dieci anni. “Poi ne abbiamo discusso a lungo…”, ha spiegato Jordan all’Huffington Post.

La realtà, invece, è ben diversa dalla finzione e lo ha recentemente ricordato Reporters sans frontieres (Rsf), documentando come i giornalisti siano sempre meno al sicuro nel mondo tra minacce da mafie e odio politico.

Anche Papa Francesco, nel suo discorso alla Stampa estera, ha reso noto di aver “ascoltato con dolore le statistiche sui vostri colleghi uccisi mentre facevano il loro lavoro con coraggio e dedizione in tanti Paesi”, ribadendo come “la libertà di stampa e di espressione è un indice importante dello stato di salute di un Paese”.

La schermata

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