Radio Radicale, Di Maio: non possiamo dare milioni a un’unica emittente e lasciare le altre sul mercato. Se ne parla dopo elezioni

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“Se vogliamo dargli una mano gliela diamo da lunedì, perché adesso vedo che questa questione se la tirano un po’ tutti per la campagna elettorale”. Così il vicepremier Luigi Di Maio, a ‘L’aria che tira’ su La7, ha risposto alle eventuali misure da prendere per non far chiudere Radio Radicale.

Luigi Di Maio (Foto ANSA/ETTORE FERRARI)

“Una soluzione si può trovare, partendo però da un presupposto e cioè che non possiamo dare milioni a un’unica radio e lasciare le altre sul mercato”, ha detto Di Maio ribadendo quanto affermato ieri a ‘Radio Anch’io’.

“Il ministro competente sono io, non voglio far chiudere né far perdere dipendenti, ma è finita l’era di dare soldi alle radio e ai giornali senza un minimo di meritocrazia”, ha spiegato l’esponente grillino. “Insomma, ha concluso, “voglio fare in modo che si eviti la chiusura senza sprecare risorse pubbliche”.

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