Radio Radicale, il direttore Falconio: M5S non è un monolite, vogliamo allargare consenso su proroga convenzione

“Voglio pensare che le scelte non siano irreversibili. Il Movimento 5 stelle non è un monolite, se Primo Di Nicola, Emilio Carelli e altri hanno firmato la petizione a sostegno di Radio Radicale: è un fatto che non si può cancellare. Il nostro obiettivo in queste ore è allargare il consenso sulla proroga della convenzione”. Queste le parole di Alessio Falconio, direttore di Radio Radicale, partecipando al sit-in organizzato oggi pomeriggio a Piazza Montecitorio dalla FNSI a sostegno della storica emittente. “Continuo a pensare che questa capacità di unire fronti diversi su questa battaglia sia la forza della nostra storia che va evidenziata e usata”, ha detto, “l’Agcom ci ha definito come una emittente che svolge un servizio di interesse generale che va prorogato in attesa di una nuova gara. Facciamo nostra questa posizione”. “In queste ore ci sono in Senato e alla Camera iniziative volte a coagulare intorno ad emendamenti questo consenso su Radio Radicale: ora bisogna passare agli atti”, ha concluso Falconio.

Alessio Falconio, direttore Radio Radicale

“Chiediamo che si dia al Parlamento la possibilità di pronunciarsi e che vengano messi in votazione gli emendamenti su Radio Radicale”. Così aveva parlato invece Raffaele Lorusso, segretario nazionale Fnsi, in apertura del sit in di protesta organizzato oggi pomeriggio a Montecitorio per la difesa dell’emittente radiofonica.

“Siamo qui per stimolare il Parlamento a superare gli ostacoli che hanno bloccato gli emendamenti per salvare Radio Radicale e tante altre piccole testate che sono l’ossatura del pluralismo e danno voce a territori che altrimenti non ne avrebbero”, ha aggiunto.

 

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