30 maggio Zingaretti vince in toga, Hunziker stacca Ventura, Formigli batte Del Debbio

Tante sfide incrociate in tv giovedì 30 maggio. Ha vinto una fiction in replica, saggiamente collocata da Rai1 in ‘zona Montalbano’.

Rimontato in una versione da una puntata secca, ‘Il giudice meschino’, con Luca Zingaretti e Luisa Ranieri nel cast, ambientato in Calabria e non in Sicilia e con il protagonista nei panni del giudice invece che in divisa da poliziotto, ha portato a casa quasi 4,5 milioni di spettatori ed il 22,4% di share, travolgendo i talent musicali di Canale 5 e Rai2, in contrapposizione ‘eccezionale’ in questa collocazione, entrambi giunti alla fase della semifinale.

Su Canale 5 la produzione targata Endemol Shine, ‘All Together Now’, condotta da Michelle Hunziker con il supporto di J-Ax, giunta al terzo appuntamento ha conquistato 2,4 milioni di spettatori ed il 13,9% di share (all’esordio aveva avuto quasi 3,2 milioni di spettatori ed il 17,8% di share). La Hunziker ha però battuto nettamente Simona Ventura & company cantante.

Su Rai2 la semifinale di ‘The Voice of Italy’, è calata seccamente anche rispetto al risultato ottenuto due sere prima, al martedì. La trasmissione che schiera come coach Morgan, Elettra Lamborghini, Gue Pequeno e Gigi D’Alessio, ieri impegnati nella fase dei knock out, ha avuto solo 1,384 milioni di spettatori e il 7,5%, pagando dazio al programma simile dell’ammiraglia commerciale. Nella partita dei talk d’informazione c’è stato molto più equilibrio del solito.

Su La7 ‘Piazzapulita’ si è presentato ai nastri di partenza con Pierluigi Bersani, Tito Boeri, Gennaro Sangiuliano, Alessandra Moretti, Lucia Annunziata, Federico Fubini, Antonio Maria Rinaldi, Antonio Padellaro, Francesco Borgonovo, Vauro Senesi e Stefano Massini. Mentre su Rete 4 ‘Dritto e Rovescio’, dopo l’intervento comico di Giovanni Vernia, ha puntato su Matteo Salvini in apertura e poi, tra gli altri, su Claudio Borghi, Licia Ronzulli, Elisabetta Gualmini, Pierfrancesco Majorino, Giovanni Donzelli, Gaetano Pedullà e poi Don Antonelli e Umberto Smaila. Il programma di Corrado Formigli ha ottenuto 1,159 milioni di spettatori e il 6,5% dalle 21.21 fino alle 24.52, quello di Paolo Del Debbio 1,051 milioni di spettatori e 6,1% di share dalle 21.36 fino alle 24.54. Con il vicepremier on air, Del Debbio ha sfiorato quota 2 milioni e superato il concorrente diretto, ma poi uscito di scena Salvini dal talk di Rete 4, ha sempre dominato Formigli.

Nelle posizioni di retroguardia sono arrivati, infine, il telefilm di Italia 1 8 Lethal Weapon a 807mila e 4%) e la partita dei playoff di Serie B su Rai3 (Cittadella-Verona 751mila e 3,3%). In access c’è stata un’altra prestazione vincente del programma di Lilli Gruber (ieri sostituita da Giovanni Floris), in vantaggio netto su Barbara Palombelli e Francesca Romana Elisei.

‘Otto e mezzo’, con Alessandro Sallusti, Gianrico Carofiglio e Andrea Scanzi ospiti, si è attestato a 1,918 milioni e 8,33% di share su La7.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’, con Vittorio Feltri, Augusto Minzolini, Klaus Davi, Alberto Forchielli tra gli ospiti, ha avuto 1,040 milioni di spettatori e il 4,7% di share nella prima parte e poi 1,125 milioni di spettatori e il 4,8% nella seconda parte

‘Tg2Post’ con Morgan, Gigi D’Alessio, Simona Ventura, Vito Bruno di nuovo ospiti della Elisei, ha portato a casa solo 775mila spettatori e il 3,3% di share.

In seconda serata ‘All Together Now’ ha eletto i propri finalisti ed è prevalso ancora su ‘The Voice’; solo a tarda notte è passato al comando ‘Porta a Porta’.

 

 

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Di Nicola (M5S): fondamentale una legge di riforma della Rai

Di Nicola (M5S): fondamentale una legge di riforma della Rai

Mise: chi si insedierà negli uffici di Largo Brazzà? Apertissima la partita per la delega alle tlc

Mise: chi si insedierà negli uffici di Largo Brazzà? Apertissima la partita per la delega alle tlc

Giletti: in Rai se devi spostare un tavolino,  devi mandare cinque mail; La7 ha una struttura agile

Giletti: in Rai se devi spostare un tavolino, devi mandare cinque mail; La7 ha una struttura agile