Freccero: c’è accordo con Fazio su Rai2; con ‘Realiti’ sfidiamo la D’Urso. Lerner? Si può resistere a Salvini

“Io ho parlato a lungo con Fabio Fazio e siamo molto vicini ad un accordo editoriale per il suo passaggio su
Rai2, che riguarda la programmazione domenicale con ‘Che Tempo Che Fa’ che avrebbe una prima parte prima del Tg2, dalle 19.30 alle 20.29, che sarebbe più ironica e leggera, e una seconda parte in prime time. Ma  ora bisogna avere il placet dell’amministratore delegato. E bisognerà vedere se si riuscirà a raggiungere anche un accordo contrattuale.  Però questa parte non spetta a me ma appunto all’ad, agli uffici  legali e ad altri”. Lo ha sottolineato il direttore di Rai2, Carlo  Freccero, rispondendo ai cronisti, a margine della presentazione del programma ‘Realiti’. A chi gli chiedeva se la cancellazione della
puntata del lunedì potesse portare Fazio ad accettare una riduzione del compenso previsto dall’attuale contratto (che scadrà tra due stagioni), Freccero ha risposto: “Non abbiamo parlato di questo. Ma ritengo di sì”.

“Le parole di Salvini su Lerner? Quando faccio il direttore di rete non parlo di politica. E poi questa cosa
riguarda il mio capo azienda, che è Salini. Però una cosa posso dirla: quello di Salvini è un atteggiamento. Un atteggiamento di fronte al  quale si può resistere”. Lo ha detto il direttore di Rai2, Carlo
Freccero, rispondendo sempre  a margine della  presentazione del programma ‘Realiti’.

Otto concorrenti “loro malgrado”, scelti ogni settimana per loro imprese social, tra  selfie, post, video e stories di Instagram, che hanno finito per  imporsi come fatti rilevanti di attualità nei sette giorni, tra alto e
basso, tra politica e ‘cafonal’, tra webstar e influencer, tra Matteo  Salvini e Wanda Nara, tra Luigi Di Maio e Chiara Ferragni, tra Nicola  Zingaretti e Mark Caltagirone.

A giudicarli, per giungere in ogni puntata ad un vincitore ed un eliminato, tre saggi (Asia Argento, il  rapper napoletano Luché e lo scrittore Aurelio Picca pronti a  sviscerare con le loro opinioni gli argomenti messi in campo dai  concorrenti), una giuria popolare in studio, il pubblico da casa (che  potrà votare via social) e l’insindacabile voto finale da 1000 punti  del conduttore Enrico Lucci, che potrà confermare o ribaltare ogni  verdetto. É questa, più o meno, l’innovativa formula di ‘Realiti’, il  format originale ideato da Umberto Alezio e sviluppato con Fremantle e Rai2, in onda dal 5 giugno, il mercoledì alle 21.20 sulla seconda rete
del servizio pubblico.

“Questo programma racconta l’Italia dei selfie”, sintetizza il  direttore di Rai2, Carlo Freccero. “Andiamo contro la D’Urso perché  dobbiamo batterci con i migliori”, aggiunge ridendo. “‘Realiti’ è una
sorta di Truman Show dell’informazione e non escludo che Barbara D’Urso possa trovarsi tra i protagonisti di una delle puntate”, spiega Alezio, che firma il programma con Dario Tajetta, Paolo Gioia e Igor  Artibani, con la “superconsulenza” di Sal Mineo (pseudonimo, preso in  prestito dall’attore italoamericano scomparso nel 1976, dietro al  quale si cela da qualche anno – secondo i ben informati – lo stesso Freccero). “Per presentare i concorrenti useremo ogni settimana quello che loro stessi hanno messo sui social network, in particolare i loro video”, spiega Lucci. Così, dai post dei politici, verranno fuori
facilmente argomenti come l’immigrazione e le politiche d’accoglienza,la flat tax e il reddito di cittadinanza, mentre vip o influencer suggeriranno magari “argomenti diversi – spiega Alezio – come la
grande affermazione della musica rap o la chirurgia plastica, in un’alternanza tra contenuti più alti e contenuti più pop”. Ci saranno anche ospiti in studio, mai solitari, a sostegno delle ‘due campane’
su un determinato argomento. Così come ci saranno servizi esterni di approfondimento su alcuni dei temi della settimana.

“Ho accettato di essere qui – spiega Asia Argento, che avverte in  anticipo di non gradire ulteriori domande sulle sue vicende private – perché non volevo finire tra i protagonisti di questo ‘Realiti’, visto che qualsiasi stronzata io metta su Instagram scatena un dibattito di  una settimana. Infatti, per l’occasione, mi sono anche cancellata dai social. In realtà, il fatto di far parlare bene o male per il solo fatto di essere fuori dal coro non mi rende affatto felice. Anzi, a volte mi fa piangere”, confessa. “Credo che questo sia il programma che permetterà ad Asia di far venir fuori la sua personalità ancora di più di quanto accaduto finora”, interviene Alezio. Che poi lancia un appello ai politici: “Il mio sogno è che interagiscano con noi sui
social in diretta!”. (AdnKronos)

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