Apple dice addio ad iTunes. La piattaforma si divide in tre per musica, tv e podcast

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Dopo più di 15 anni anni Apple dice addio ad iTunes. Lo ha annunciato Craig Federighi, responsabile software di Cupertino sul palco della Conferenza degli sviluppatori (Wwdc) a San Josè, in California.

iTunes come lo conosciamo non ci sarà più: le sue funzionalità saranno di fatto distribuite su tre diversi servizi. In Apple Music verrà integrato il business di vendita e download di brani musicali, Apple Tv venderà i download di video per Mac, come fa già attualmente per le nuove versioni di iPhone e iPad, e verrà creata una app per i podcast. Il cambiamento arriverà con l’aggiornamento del sistema operativo per Mac, che si chiamerà Catalina.

Craig Federighi (Foto Ansa EPA/MONICA DAVEY)

L’iTunes Store fu lanciato il 28 aprile 2003 su idea di Steve Jobs che volle rendere accessibile agli utenti l’acquisto della musica cannibalizzata dalla pirateria e da servizi allora illegali come Napster. E dette una grande spinta in termini di guadagni al mondo della musica.
Le canzoni in formato digitale di iTunes e la possibilità di creare una libreria musicale decretarono la fine dei Cd. Ma a sua volta, la piattaforma ha iniziato a diventare obsoleta con l’arrivo dei servizi di ascolto in streaming come Spotify.