5 maggio D’Urso sorpassa Conti. Ronaldo batte Sciarelli, Atlantide ‘purga’ Lucci

Un grande evento musicale che ha cambiato sponsor, ma non location e produzione (il potente Ferdinando Salzano ‘odiato’ da Antonio Ricci), il gossip di Barbara D’Urso e la sua parodia by Enrico Lucci contemporaneamente on air, Cristiano Ronaldo in forma Nazionale, Federica Sciarelli. Erano questi gli ingredienti chiave della serata tv di mercoledì 5 giugno. Che ha avuto un esito Auditel complicato da decifrare. Per decidere chi abbia vinto e perso davvero i dati dei meter vanno accuratamente soppesati e scomposti. Se si considerano gli ascolti e si valuta di più il peso della leadership in prima serata ha vinto Rai1, altrimenti la vittoria va aggiudicata a Canale5. Ma andiamo per ordine.

Su Rai1 la prima serata dall’Arena di Verona dei ‘Seat Music Awards’, con Carlo Conti e Vanessa Incontrada alla conduzione, e sul palco, tra gli altri, Francesco De Gregori, Salmo, J-Ax, Irama, Ermal Meta, Laura Pausini e Biagio Antonacci, Luciano Ligabue, Marco Mengoni, Ultimo, Claudio Baglioni, Alessandra Amoroso Antonello Venditti, Gigi D’Alessio, Carmen Pierri, Mahmood, Thegiornalisti, Maneskin, Sfera Ebbasta, Guè Pequeno, Dark Polo Gang e Roberto Vecchioni, ha riscosso circa 3,3 milioni di spettatori e il 17%, dopo l’apertura a 3,4 milioni ed il 15,2%.

Su Canale 5 la nuova puntata di ‘Live – Non è la D’Urso’ ha conquistato 3,030 milioni e il 20% di share tra le 21.41 e le 25.20. Se si analizza il periodo in cui le trasmissioni delle ammiraglie sono andate in onda in sovrapposizione a vincere è stato il talk gossiparo (Canale5 a 3,5 milioni e 18,7% e Rai1 a 3,160 milioni e 16,9%). Ma va considerato pure che fino alle 23.00 – in pratica fino alla conclusione della fascia di prima serata – è stata in testa Rai 1. Quando però dalla D’Urso si è seduta sul divanetto bianco la famigerata Pamela Petricciolo, non c’è stata più storia.

E ‘Live’ è rimasto al comando, espandendo molto la propria percentuale di share anche dopo, con Marco Carta e poi con Cicciolina on air nel finale.

Il calcio di Italia 1 si è invece insediato al terzo posto per ascolti. La semifinale di Nations League, Portogallo-Svizzera, finita tre a uno per i lusitani e decisa da Cristiano Ronaldo nel finale, ha avuto 1,688 milioni di spettatori e 7,41%.

Più share – durando di più – ha però ottenuto la trasmissione storica della terza rete. La nuova puntata di ‘Chi l’ha visto?’ con Federica Sciarelli alla conduzione, in calo ed un po’ in crisi, ha riscosso 1,634 milioni di spettatori e l’8,21%. Risultati inattesi, infine, si sono verificate nelle posizioni di retroguardia. Su Rete 4 ha fatto il suo la pellicola ‘Troy’ (932mila spettatori e 5,4% di share), mentre è andato molto meglio del prevedibile su La7 Andrea Purgatori (‘Atlantide Files presenta Grandi Battaglie’, è arrivato a quota 901mila spettatori e il 4,45%).

 

Ultimo in classifica, sconfitto e derelitto, l’esperimento colto e che voleva essere anche furbo di Rai2. La prima puntata di ‘Realiti-Siamo tutti protagonisti’ con Enrico Lucci a fare il verso a ‘Live Non è la D’Urso’, ma virando pure su servizi notevoli (quello sulla mafia nigeriana e le elemosine ad esempio) e su un’intervista a Romano Prodi, ha fatto un clamoroso flop a 428mila spettatori e il 2,46%. In access era molto atteso il confronto Gruber/Salvini su La7, frizzante e pieno di momenti caldi. Ma alla fine l’esito, vincente, non è stato sconvolgente.

Su La7 ‘Otto e mezzo’, con Lilli Gruber alla conduzione e tra gli ospiti Matteo Salvini e Massimo Franco, ha riscosso 1,848 milioni di spettatori e l’8,26% di share.

Su Rete 4 ‘Stasera Italia’, con Barbara Palombelli alla conduzione e tra gli ospiti Alfonso Pecoraro Scanio, Giovanni Minoli, Alessandro Sallusti e Giulio Napolitano, ha avuto 968mila spettatori e il 4,55% di share nella prima parte e quindi 1,123 milioni di spettatori e il 4,9% di share nella seconda parte.

Su Rai Due, infine, ‘Tg2 Post’ con Francesca Romana Elisei alla conduzione e Claudio Borghi, Marina Brogi e Francesco Boccia tra gli ospiti, si è fermato a 838mila spettatori e il 3,65%.

 

 

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