Editori Usa contro Google: dalle news ricavi per 4,7 miliardi di dollari, vengano condivisi. La replica: portiamo miliardi di click

Google ha realizzato 4,7 miliardi di dollari nel 2018 grazie alle news e all’informazione. Fondi di cui i “giornalisti meritano una fetta”, visto che la cifra è quasi pari ai 5,1 miliardi di dollari di ricavi pubblicitari realizzati dall’intera industria dei media americani lo scorso anno. E’ quanto emerge da uno studio realizzato da News Media Alliance, l’associazione che rappresenta più di 2.000 quotidiani americani, incluso il New York Times.

“Gli editori hanno bisogno di continuare a investire nel giornalismo di qualità e non possono farlo se le piattaforme si prendono quello che vogliono senza pagare. L’informazione vuole essere libera, ma i giornalisti hanno bisogno di essere pagati”, il commento di David Chavern, ceo e presidente della News Media Alliance.

Lo studio è stato diffuso in vista dell’audizione alla Camera sui rapporti fra big tech e i media. Come spiega l’associazione sul suo sito, le stime fatte sono prudenti, essendo il valore effettivo di quanto guadagna Google dalle newsdifficile da quantificare visti i vari modi in cui l’azienda utilizza i contenuti stessi per indirizzare il traffico, personalizzando i suoi prodotti, e acquisendo dati.

Cco (pixabay.com)

“I risultati indicano chiaramente che Google risponde a un aumento nelle ricerche di notizie, creando e sviluppando prodotti che mantengono gli utenti all’interno del proprio ecosistema. Ciò significa che più denaro torna a Google e non agli editori che producono il contenuto”, ha affermato Chavern.

“Abbiamo chiesto una legislazione che fornisca agli editori la possibilità di negoziare collettivamente per condizioni migliori con piattaforme come Google e Facebook”, ha aggiunto. “Questa è l’unica soluzione per correggere l’attuale squilibrio del mercato, che consente alle piattaforme di dominare il web e la relativa infrastruttura pubblicitaria, oltre a controllare chi vede i contenuti e quando”.

Di calcoli “approssimativi” e “imprecisi come sottolineano numerosi esperti” parla invece Big G replicando attraverso un portavoce allo studio.
“La stragrande maggioranza di ricerche legate alle news non mostra annunci pubblicitari. Inoltre lo studio non tiene conto del valore offerto da Google. Ogni mese Google News e la Ricerca di Google portano oltre 10 miliardi di click ai siti web degli editori che generano, a loro volta, abbonamenti e entrate pubblicitarie significative”, ha affermato la società di Mountain View, sottolineando di aver “lavorato duramente per essere un partner collaborativo e di supporto per la tecnologia e la pubblicità per gli editori di tutto il mondo”.

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