Rai, niente accordo Lega-M5S: salta (di nuovo) il voto su Foa in Vigilanza. Il presidente Barachini: mancanza di rispetto per la Commissione

Salta di nuovo il voto in Commissione di Vigilanza Rai sulla risoluzione contro il doppio incarico al presidente Marcello Foa, nominato anche alla presidenza di RaiCom.

Il presidente della Rai, Marcello Foa (Foto ANSA/ANGELO CARCONI)

Stando a quanto riportato dalle agenzie, i due gruppi di maggioranza, in una riunione di 20 minuti avvenuta fuori dell’aula di San Macuto, non hanno trovato l’accordo sull’emendamento presentato dal capogruppo della Lega, Massimiliano Capitanio, e hanno fatto mancare il numero legale.
In particolare, i 5Stelle avrebbero contestato agli alleati uno scarso coordinamento sul testo dell’emendamento messo a punto, che in sostanza consentirebbe a Foa di mantenere la doppia carica senza compenso per la presidenza di Rai Com. I pentastellati chiedevano di inserire un invito alla Rai a rimuovere l’incompatibilità, lamentando di non aver potuto concordare fino in fondo la lettera dell’emendamento. Una richiesta che non ha trovato sponde nella Lega.

Ora nei prossimi giorni si cercherà di trovare un’intesa su un testo condiviso, in vista di una riunione della bicamerale la prossima settimana.

Immediate le reazioni al nuovo slittamento, a cominciare dal presidente della bicamerale, Alberto Barachini. “L’impossibilità di svolgere la seduta odierna certifica lo scontro all’interno della maggioranza, che provoca la paralisi dei lavori della Commissione di Vigilanza. Una stigmatizzabile mancanza di rispetto per il ruolo istituzionale della Commissione medesima che non intendo ulteriormente tollerare”, ha detto il deputato di Forza Italia. “Da oltre un mese la Commissione è impegnata nell’esame delle risoluzioni, proposte dai gruppi del PD e del M5S, relative alla nomina del Presidente della Rai, Marcello Foa, alla presidenza della controllata Rai Com. Tali risoluzioni avrebbero dovuto essere votate stamattina, ma ciò non è stato possibile a causa dell’assenza delle forze di governo, che, ancora una volta, non sono state in grado di giungere a una determinazione condivisa in merito”.

Il presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini (foto ANSA/CLAUDIO PERI)

“La Commissione ha in calendario una serie di importanti audizioni finalizzate all’espressione di un parere sul Piano industriale della Rai, che intendo fermamente proseguire e portare a termine”, ha aggiunto ancora, ribadendo la sua volontà di “tutelare con forza il ruolo e l’autonomia della Commissione”, e anticipando l’intenzione di scrivere “ai Presidenti di Camera e Senato per informarli della gravità della situazione”.

Di un “Parlamento bloccato e umiliato, maggioranza per lavorare non c’è più”, ha parlato via tweet il deputato del Partito democratico e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, che accusa Lega e 5Stelle di essere “uniti solo da arroganza contro istituzioni colleghi e funzionari”.

“M5S, prima presenta una risoluzione sull’incompatibilità di Foa nel ruolo di Presidente Raicom, poi scappa dal voto. L’ennesima scorrettezza istituzionale di una maggioranza che non esiste più e che non sa più cosa fare per tenersi insieme”, le parole del senatore Pd Salvatore Margiotta. Per il dem Francesco Verducci quella di oggi è una “pagina nerissima per il Parlamento”. “Lega e M5S impediscono alla Commissione di Vigilanza di lavorare, facendo mancare oggi il numero legale. Da più di un mese paralizzano la Commissione per impedirle di pronunciarsi su doppio ruolo e conflitto d’interessi di Foa”. “È uno sfregio mai visto. Bloccano la Vigilanza e nel frattempo occupano la Rai”, ha detto ancora.

“Chiediamo formalmente ai presidenti Fico e Casellati di intervenire per assicurare il voto immediato della Vigilanza sulle mozioni che riguardano il presidente Foa interrompendo così la insopportabile denigrazione delle istituzioni parlamentari, con la logica del continuo rinvio”, la presa di posizione in una nota congiunta dei presidenti dei deputati e senatori Pd Delrio e Marcucci. “Non è possibile bloccare una commissione bicamerale in un periodo così delicato per la Rai, perchè non si è in grado di trovare un accordo”.

“Indecisa se imboccare la strada della psichiatria politica o della neurodeliri, la maggioranza gialloverde nel frattempo riesce nell’impresa di bloccare la commissione di vigilanza Rai. Fanno tutto da soli: litigano e si ‘incartano’ senza alcun senso di vergogna e rispetto per le istituzioni e per la Rai. La pantomima di questa mattina con la Vigilanza convocata alle 8 e i 5Stelle a litigare fuori dalla porta, la Lega attonita e in fuga dalla commissione facendo mancare il numero legale segna un altro record degli incapaci: non c’è da sorprendersi, buoni a nulla ma capaci di tutto”, il commento in una nota del gruppo di Forza Italia presente in Bicamerale.

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