‘Gli Editori per l’Editoria’, accordo Fieg-Aie per sensibilizzare su informazione ed editoria – DOCUMENTO

“Libertà di espressione e di edizione, tutela e valorizzazione del diritto d’autore, innovazione, promozione della lettura e della crescita culturale, responsabilità sociale del lavoro e dell’impresa editoriale.”

Su questi temi, il presidente della Federazione Italiana Editori Giornali (FIEG), Andrea Riffeser Monti, e il presidente dell’Associazione Italiana Editori (AIE), Ricardo Franco Levi, hanno sottoscritto un “Accordo di consultazione e azione comune”. L’intesa, definita “Gli Editori per l’Editoria”, impegna le due associazioni a promuovere iniziative condivise di sensibilizzazione di istituzioni, amministrazioni e cittadini sulle tematiche dell’informazione e dell’editoria.

– Leggi o scarica l’Accordo di consultazione e azione comune Fie e Aie (Pdf)

 

Gli Editori intendono accrescere la presenza e il ruolo dell’editoria culturale e di informazione nel tessuto produttivo del Paese. Un organo, costituito dai Presidenti e da due rappresentanti di ciascuna delle due associazioni, curerà il coordinamento delle iniziative comuni.

“L’accordo – ha commentato Andrea Riffeser Monti – costituisce un significativo passo in avanti per rispondere con accresciuta forza e rappresentatività alle sfide per la tutela della libertà di espressione, di informazione e di edizione: su temi di assoluto rilievo per il settore, gli Editori parleranno con una identica voce”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

La Rai rischia una super-sanzione dell’Agcom. Richiesta di sanzione formalizzata da Morcellini

La Rai rischia una super-sanzione dell’Agcom. Richiesta di sanzione formalizzata da Morcellini

Rai, via libera di Salini ai vicedirettori di RaiUno – ECCO LE NOMINE

Rai, via libera di Salini ai vicedirettori di RaiUno – ECCO LE NOMINE

Rai, ecco i project leader previsti dal piano Salini di trasformazione in media company digitale  – I NOMI

Rai, ecco i project leader previsti dal piano Salini di trasformazione in media company digitale – I NOMI