L’Academy di giornalismo di Focus Junior dà appuntamento a settembre. Oltre mille ragazzi per la prima edizione

La notizia è che alla Mondadori sono arrivati i bambini. Meta: la redazione di Focus Junior, che negli ultimi cinque mesi ha organizzato un’Academy di giornalismo per le classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado.Accolti all’inizio con un po’ di diffidenza e poi con crescente entusiasmo dalle redazioni vicine a quella di
Focus Junior e dalle severissime guardie che controllano l’accesso all’area di Palazzo Niemeyer, oltre mille
ragazzini dagli 8 ai 13 anni di una quarantina di classi (in prevalenza milanesi, ma alcune sono arrivate da Torino, Carpi, Monza) hanno partecipato una volta alla settimana all’Academy, accompagnate da due o tre insegnanti.
“Per noi è stata un’esperienza bellissima di cui siamo orgogliosi”, commenta Sarah Pozzoli, direttore di Focus Junior. “La nostra priorità era di sviluppare il loro senso critico e la loro curiosità, facendoli riflettere sull’attendibilità delle notizie e permettendogli di sperimentare con noi la costruzione di un servizio o di un’intervista. In cambio abbiamo ricevuto tanta energia e tante nuove idee per continuare a svolgere il nostro mestiere al servizio del lettori. Anche l’intesa con gli insegnanti accompagnatori è stata ottima: siamo accomunati dallo stesso obiettivo, crescere futuri cittadini consapevoli”.

Sarah Pozzoli con i protagonisti dell’iniziativa

L’idea è nata anche dalla volontà di collaborare con gli insegnanti per quella parte dei programmi scolastici che prevede che i bambini e i ragazzi imparino le regole fondamentali per scrivere un articolo e fare un giornalino.
Ogni corso dell’Academy, dalle 9 alle 12.30, aveva un tema preciso, sul quale c’era già stata una preparazione in classe, ed era diviso in due parti: nella prima i ragazzini realizzavano con l’assistenza dei giornalisti una pagina in formato tabloid con notizie o interviste, vignette, foto; nella seconda erano liberi di girare in redazione per vedere come si costruisce un giornale, facendo tutte le domande che gli venivano in mente e osservando, a seconda dei loro interessi, come si seleziona una notizia, come si fanno un titolo e un sommario, come si scelgono le foto e si impagina.

Il successo di questa prima edizione dell’Academy è stato tale che la prossima edizione, in programma da
settembre in coincidenza con l’inizio del nuovo anno scolastico, è già sold out fino al marzo 2020. “Il palinsesto non cambia, ma daremo ancora più attenzione di quanto abbiamo fatto quest’anno al tema delle fake news e dell’informazione che passa attraverso il web”, anticipa Pozzoli.

L’Academy ha inoltre collaborato con Nintendo Italia per organizzare nel corso del mese di maggio un laboratorio settimanale di coding utilizzando il nuovo kit Nintendo Labo VR e la console Nintendo Switch. Ai quattro appuntamenti hanno partecipato circa 200 bambini e 16 insegnanti, realizzando un’esperienza di intrattenimento educativo che ha unito la realtà virtuale alla giocabilità fisica dei toycon di cartone Nintendo Labo.
Il progetto dell’Academy di Focus Junior ha varcato anche i confini della sede Mondadori in collaborazione con il mondo delle istituzioni: è stato infatti protagonista della Kids University organizzata dall’università Ca’ Foscari di Venezia e ha partecipato a Stem in the City, l’iniziativa promossa dal Comune di Milano per favorire la diffusione delle discipline tecnico scientifiche e delle nuove tecnologie digitali con l’obiettivo di abbattere gli stereotipi di genere.

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