Condè Nast vende W a Future Media Group. Sara Moonves sostituisce alla direzione Stefano Tonchi

W Magazine ha un nuovo proprietario. Messo sul mercato da Condé Nast, il magazine è stato ceduto a Future Media Group, nuovo gruppo editoriale che ha in portfolio anche Surface, pubblicazione dedicata a arte e design.

Il progetto del nuovo editore è di mantenere le otto uscite annuali, espandendo però i contenuti digitali e diversificando gli introiti tra membership, eventi e progetti televisivi.
“Voglio trasformarlo in qualcosa che va oltre il media”, ha detto il ceo e presidente di Future Media GroupMarc Lotenberg, azionista dell’editrice con Eric Crown, milionario tech e fundraiser Repubblicano dell’Arizona, l’editore Sandow Media, editore di titoli specializzati come NewBeauty, e altri investitore non noti.

Mark Lotenberg

Le novità per W non si esauriscono al solo cambio di editore. Lotenberg ha infatti scelto Sara Moonves, fino ad ora director style di W (con precedenti esperienze a Vogue e al magazine T), come nuovo editor in chief, al posto di Stefano Tonchi. “Tonchi ha fatto un ottimo lavoro sul brand”, ha detto Lotenberg. “Credo che il mondo fashion femminile debba essere visto attraverso il punto di vista di una donna”, ha aggiunto sottolineando che Moonves sarà la prima editor in chief donna per la rivista.

Arrivato nel 2010 a W, allora focalizzato sul mondo luxury, Tonchi, con ottimi rapporti con gli investitori pubblicitari, ha dato più sostanza alla copertura delle notizie su fashion, arte e Hollywood. Negli ultimi anni Condè Nast aveva già ridotto da 10 a 8 il numero delle uscite e Tonchi aveva riposizionato la testata con numeri da  collezione in limited edition, spingendone allo stesso tempo la presenza online.
Da ultimo aveva anche avuto un ruolo attivo nella ricerca di un compratore.

Secondo indiscrezioni la sua uscita dal giornale dipenderebbe da incomprensioni con Lotenberg. “La mia priorità nell’ultimo anno è stataa quella di assicurare a W una nuova casa, proteggendo anche la sicurezza del mio staff”, ha spiegato Tonchi in una mail citata dal sito Business of fashion. “Dal mio punto di vista, è necessaria una visione più ampia, una comprovata esperienza internazionale, un solido modello di business con più flussi di entrate e una capacità di anticipare le tendenze del mercato e, in ultima analisi, di innovare”, ha scritto ancora Tonchi che non assumerà nuovi incarichi in Cn.

W è stato l’ultimo ad essere venduto dei tre titoli che Condè Nast ha messo sul mercato l’estate scorsa. In maggio Discovery ha acquistato Golf Digest per 35 milioni di dollari, mentre Dotdash, la digital media company di Barry Diller, ha comprato Brides. Il New York Post in maggio aveva valutato 7 milioni di dollari il prezzo di W.

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