Gli editori non potranno più riconoscere (e stoppare) chi naviga in incognito su Chrome

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La prossima release di Google Chrome, attesa per fine luglio, dovrebbe impedire agli editori di riconoscere e stoppare gli utenti che navigano in incognito aggirando i limiti imposti dai paywall. A scriverlo è Niemanlab, precisando che, così facendo, testate come il New York Times, Los Angeles Times e Boston Globe non saranno più in grado di bloccare chi, attraverso la modalità di navigazione in incognito, evita sistematicamente di sottoscrivere abbonamenti a pagamento ai siti di news frequentati.

(Foto: Pixabay)