Parlamento Ue: l’ex giornalista Rai David Sassoli eletto presidente

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Passaggio di testimone italiano alla guida del Parlamento Ue. Dopo Antonio Tajani,  a ricoprire la carica di presidente a Strasburgo sarà l’eurodeputato Pd David Sassoli. La sua elezione, dopo una prima fumata nera, è arrivata alla seconda votazione con 345 voti, a fronte della maggioranza necessaria prevista di 334 voti.

Il numero dei votanti è stato di 704, con 37 schede bianche o nulle. I voti validi sono stati 667.  Alle spalle di Sassoli, a prendere il maggior numero di preferenze è stato l’eurodeputato dei Conservatori Ecr Jan Zahradil (160 voti). A seguire la co-presidente dei Verdi Ska Keller (119 preferenze) e l’eurodeputata della Sinistra Gue Sira Rego (43 voti).

Tra i deputati italiani solo il Pd ha votato Sassoli alla presidenza. Forza Italia si è astenuta, mentre Lega e Fdi hanno votato per Jan Zahradil. Il Movimento 5 Stelle ha invece lasciato libertà di coscienza.

David Sassoli (Foto Roberto Monaldo / LaPresse)

Europarlamentare in quota Pd, eletto per la prima volta nel 2009, Sassoli, giornalista come Tajani, è alla sua terza legislazione europea. Dal 2014 è stato anche vicepresidente del parlamento.
Prima dell’elezione Sassoli ha lavorato in Rai, dove è entrato nel 1992. Dopo gli esordi su Rai3 e un rapido passaggio su Rai2 nel 1996, l’approdo su Rai1, dove ha condotto i Tg delle 13.30 e delle 20, arrivando a ricoprire dal 2006 al 2009 – sotto la direzione di Gianni Riotta – anche il ruolo di vicedirettore del Tg1.

Il discorso – L’emergenza climatica, il rilancio dell’economia sociale di mercato, l’attenzione per la parità di genere e l’importanza dei valori fondanti dell’Unione europea, sono stati alcuni dei temi affrontati da Sassoli nel suo discorso di insediamento.
Il presidente ha anche fatto un richiamo al Consiglio: “Non rinviate le decisioni – ha detto riferendosi in particolare alla riforma del regolamento di Dublino approvata a stragrande maggioranza dal Parlamento nella scorsa legislatura e ferma davanti ai 28 – e non date adito alla domanda dei cittadini, dov’è l’Europa?”.

I commenti – “Un giornalista italiano succede a un giornalista italiano alla guida del Parlamento europeo una staffetta che ci riempie di orgoglio e di speranza quella tra Antonio Tajani cui va il ringraziamento per l’attenzione che ha prestato ai nostri temi ricevendoci anche a Bruxelles e David Sassoli cui vanno auguri e congratulazioni. Un presidente che anche facendo vita di categoria ha sempre dimostrato massima cura per le questioni di una professione che è il sale della democrazia. Tanto ci aspettiamo dalla sua esperienza e dalla sua sensibilità”. I commento del presidente del Cnog, Carlo Verna sull’elezione di Sassoli alla presidenza dell’Europarlamento.

Soddisfazione condivisa anche dalla Fnsi. “Già presidente dell’Associazione Stampa Romana e fondatore di Articolo21, Sassoli è stato a lungo dirigente sindacale in prima linea nelle battaglie per i diritti e le libertà”, hanno affermato in una nota Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti, segretario generale e presidente della Federazione.
“Nel ringraziare Antonio Tajani, presidente uscente dell’Europarlamento, per l’attenzione e l’impegno profusi sui temi della libertà di stampa, la Fnsi auspica di poter incontrare presto il neopresidente Sassoli, nella certezza che anche nel nuovo ruolo sarà protagonista di battaglie per la difesa delle libertà e dei diritti dei giornalisti e promotore di provvedimenti a sostegno del settore, a cominciare dalla Direttiva europea sul diritto d’autore, sulla cui corretta attuazione occorre vigilare”.