Vittorio Colao con General Atlantic per supportare e far crescere le aziende in prima linea nella transizione digitale

In molti da quando a settembre Vittorio Colao aveva deciso di lasciare il ruolo di ceo del Gruppo Vodafone, si chiedevano quale sarebbe stato il futuro lavorativo di uno dei manager italiani più stimati internazionalmente. Dopo 20 anni passati ai vertici di Vodafone, di cui gli ultimi dieci come Group Chief Executive del Gruppo, Colao aveva solo detto che “avrebbe voluto reinventarsi” dopo tanti anni di vita in grandi aziende (ha fatto anche un veloce passaggio come ad di Rcs MediaGroup). Oggi il Financial Times pubblica la notizia che Colao ha deciso di lavorare con la società inglese di private equity General Atlantic, come special advisor per sviluppare strategie per la crescita globale degli investimenti con particolare attenzione nei settori delle telecomunicazioni e consumer.

Vittorio Colao (Foto Ansa – EPA/WILL OLIVER)

“Vittorio condivide la nostra costante convinzione nelle macro tendenze che stanno guidando la crescita, compresa la transizione verso un’economia digitale e l’effetto trasformativo che avrà il 5G sul settore tecnologico”, ha dichiarato Bill Ford, amministratore delegato di General Atlantic”. I risultati conseguiti da Vittorio a Vodafone sono una testimonianza della sua capacità di guidare grandi cambiamenti, la sua esperienza e le sue intuizioni saranno immensamente preziose per il nostro portafoglio in tutto il mondo e ci aiuteranno anche a scoprire nuove opportunità di investimento in imprese innovative “.

Perché Colao ha scelto General Atlantic tra tanti pretendenti, lo si capisce bene da queste sue parole: “l’eccezionale attenzione di General Atlantic nell’investire in società a crescita globale la distingue nell’attuale fase di opportunità legate alla tecnologia”, ha dichiarato il manager. “Ammiro l’approccio di collaborazione con le aziende per supportare e accelerare la loro crescita in una rapida economia di digitalizzazione, basata sull’impegno paziente e finalizzato come pilastro della sua filosofia di investimento. Sia nel breve che nel lungo termine, sarà fondamentale supportare e far crescere le aziende in prima linea nella transizione digitale in un modo dinamico, ma sostenibile, tenendo conto di come la tecnologia rimodella interi settori, settori e mercati”.

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