Ruggero Faggioni entra in Fandango Club come chief brand officer e responsabile della communication factory

Fandango Club, agenzia specializzata nel settore eventi, annuncia l’ingresso di Ruggero Faggioni con il ruolo di chief brand officer e responsabile della communication factory.

Faggioni ha alle spalle un’esperienza di quasi trent’anni nel mondo della comunicazione corporate e mass market ed entra in Fandango Club con il compito di favorire l’evoluzione del brand nel mercato della live communication e di ampliare le competenze e i servizi che l’azienda potrà proporre al mercato.

Ruggero Faggioni, chief brand officer e responsabile della communication factory di Fandango Club

Dopo i primi anni come giornalista al Giornale di Montanelli e in Rai, Ruggero Faggioni inizia la sua carriera nel mondo della comunicazione come Strategic planner in Leo Burnett. Da lì in McCann-Erickson, dove ricopre il ruolo di Deputy planning director, e successivamente in TBWA, prima come Senior planner della sede milanese poi come Head of planning di quella romana. Dopo un periodo londinese in cui segue il lancio globale di iPhone per il TBWA\MediaArtsLab, torna in Italia come Group planning director di Y&R Brands che lascia due anni dopo, nel 2010, per fondare la boutique creativa Attitude insieme con Stefano Colombo e Alessandro Omini. Nel 2016 lascia Attitude per assumere la carica di General manager di YAM112003, l’agenzia digital del gruppo EndemolShine.

L’arrivo di Faggioni va a completare il board già composto da Claudia Radicello (chief operating officer), Elisa Presutti (chief sales officer) ed Emanuele Orsi (chief financial officer).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Di Nicola (M5S): fondamentale una legge di riforma della Rai

Di Nicola (M5S): fondamentale una legge di riforma della Rai

Mise: chi si insedierà negli uffici di Largo Brazzà? Apertissima la partita per la delega alle tlc

Mise: chi si insedierà negli uffici di Largo Brazzà? Apertissima la partita per la delega alle tlc

Giletti: in Rai se devi spostare un tavolino,  devi mandare cinque mail; La7 ha una struttura agile

Giletti: in Rai se devi spostare un tavolino, devi mandare cinque mail; La7 ha una struttura agile