Assemblea annuale Ania, la presidente Farina ricorda alla politica i suoi doveri

Più di 1200 presenti in sala e oltre 100 giornalisti accreditati. Questi i numeri che raccontano l’Assemblea annuale di Ania,l’associazione Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici, che si è svolta oggi a Roma. Alta la presenza di Istituzioni, con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in prima fila con il premier Giuseppe Conte e la presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati.

E proprio alle istituzioni la presidente Maria Bianca Farina ha rivolto un appello nella sua relazione annuale, chiedendo “un costruttivo, veloce confronto per garantire al Paese la rimozione dei fattori di debolezza con misure legislative, regolamentari e fiscali adeguate e organiche”, coinvolgendo imprese e sindacati.
“Uno statista pragmatico come Winston Churchill sosteneva che il coraggio è quello che serve per alzarsi e parlare, ma anche quello che serve per sedersi e ascoltare”, ha detto Farina, ribadendo poi: “Al mondo della politica chiediamo dunque un confronto con il resto della società: imprenditori, sindacati e organizzazioni che a diverso titolo rappresentano parti vitali dello sviluppo e della coesione del paese”.

La presidente Ania, Maria Bianca Farina (Foto ANSA/CLAUDIO PERI)

“Noi non siamo, non vogliamo essere, non saremo mai tra quanti si lasciano piegare dal pessimismo e dalla tentazione di darsi per vinti, di arrendersi”, ha continuato la presidente Farina, aggiungendo che “il dialogo, il confronto, lo spirito di squadra – pur nel rispetto dei ruoli – sono le armi per vincere quella che non è una partita ma una lunga stagione di sfide”. L’Italia, “merita di ritrovare il suo ruolo di grande potenza economica, di esempio di una convivenza che poggi su equità e tolleranza, di una quotidianità da non vivere come una sfida crudele tra chi ha diritto a incassare il dividendo di una vita di lavoro e chi realizza i suoi giovani sogni”, ha aggiunto rimarcando che “è il momento di un grande progetto la cui ideazione e realizzazione sia il frutto di inclusione e non di divisione”.

A risponderle in diretta il presidente del Consiglio Conte. “Credo che il terreno comune” fra governo e Ania “sia definito da tre parole chiave: crescita, sostenibilità, innovazione”, ha detto. “Al riguardo è fondamentale che all’utilizzo, da parte degli assicuratori, della leva di finanziamento di medio e lungo termine dell’economia reale, corrisponda il dipanarsi costante di politiche economiche orientate alla crescita, all’inclusione sociale, al rilancio degli investimenti pubblici, a rimuovere gli ostacoli burocratici, più in generale a potenziare le nostre capacità di risposta agli shock esogeni ed a riattivare il più possibile i fattori endogeni di sviluppo”.

Nella foto, da sinistra La presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte (Foto ANSA/CLAUDIO PERI)

La presidente Farina ha fatto poi un quadro della situazione del mondo delle assicurazioni Italiane. I titoli di stato italiani sfiorano il 40% circa del totale degli investimenti delle assicurazioni e rappresentano il 15% dell’intero stock in circolazione, ha poi specificato snocciolando qualche cifra per spiegare il “sostegno ancora significativo al nostro debito pubblico” fornito al paese dalle compagnie assicurative.

Nel 2018 le compagnie di assicurazione italiane hanno conseguito utili netti per 4 miliardi di euro, in calo del 30% rispetto ai quasi 6 miliardi del 2017, ha segnalato Farina precisando che il calo ha essenzialmente riguardato il settore vita, in seguito alle rettifiche di valore contabilizzate sui titoli. “I risultati del 2018 confermano ancora una volta la fiducia degli italiani verso il risparmio assicurativo, arrivato a rappresentare il 17% della ricchezza finanziaria totale delle famiglie”. Farina ha ricordato poi che gli investimenti degli assicuratori italiani hanno superato gli 840 miliardi di euro, pari al 50% del Pil, mentre l’industria assicurativa dà occupazione, in via diretta e indiretta, a circa 300.000 persone, “un dato rimasto in questi ultimi anni sostanzialmente stabile, nonostante una congiuntura economica e finanziaria non facile e un contesto competitivo molto acceso”.

Nel 2018 “gli investimenti risentono anche del peso dei prezzi più bassi dovuti all’innalzamento dello spread, però nel 2019 i valori sono rientrati e la situazione è notevolmente migliorata”, ha chiosato.

Nel corso dei lavori è stato presentato anche il francobollo celebrativo per il 75° anniversario della costituzione dell’associazione, emesso oggi dal ministero dello Sviluppo economico.
L’emissione appartiene alla serie tematica ‘le eccellenze del sistema produttivo ed economico’ ed è relativo al valore della tariffa B pari a 1,10 euro. “Siamo felici e orgogliosi che il mondo Ania con tutto quello che rappresenta farà il giro del mondo sulle ali di 1,5 milioni di esemplari che oggi verranno emessi”, ha detto Farina, aggiungendo che “pur essendo nell’era di internet posso assicurare che questi preziosi rettagolini filigranati continuano ad avere inaspettate qualità”.

Maria Bianca Farina con il francobollo per l’anniversario
(Foto ANSA/CLAUDIO PERI)

La vignetta riproduce, in primo piano su campo blu, il logo di Ania mentre sullo sfondo una linea curva luminosa avvolge una sfera che si intreccia con il logo. Completano il francobollo la leggenda ’75° anniversario’, la scritta ‘Italia’ e l’indicazione tariffaria B.

Si tratta “di un tributo doveroso dello Stato nei confronti dell’Ania che è un’associazione portatrice di valori che oggi sono alla base del sistema assicurativo italiano”, ha detto il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Stefano Buffagni, aggiungendo che in questi 75 anni “Ania ha operto tutelendo gli interessi del settore, coniugandoli con quelli generali del Paese”.

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