Rai, Anzaldi critica Unomattina: insabbia il caso dei fondi russi alla Lega

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Critiche via Facebook dal deputato Pd Michele Anzaldi sulle modalità con cui il programma di Rai1 Unomattina ha affrontato il caso dei fondi russi alla Lega. Nel suo commento social Anzaldi, segretario della commissione di Vigilanza, ha parlato di “un capolavoro di disinformazione”, riferendosi al fatto che la trasmissione ha riservato alla notizia uno spazio di cento secondi, dopo “due puntate di silenzio e insabbiamento”, durante i quali sono stati proposti “solo commenti politici, peraltro senza mai spiegare a telespettatore di cosa si stesse parlando”.

Ecco il post:
“Dopo due puntate di silenzio e insabbiamento (giovedì e venerdì della scorsa settimana), oggi Unomattina, il principale contenitore di informazione della Rai (oltre 3 ore giornaliere di trasmissione), per la prima volta ha dedicato spazio al caso dei fondi russi alla Lega: 100 secondi. Cento secondi su circa dieci ore di informazione”, ha scritto Anzaldi ieri pomeriggio.

“Uno spazio ridicolo, durante il quale non è stato fatto alcun riferimento a Savoini, al sito americano Buzzfeed, ai contenuti dell’inchiesta e delle intercettazioni, al presunto tentativo di far arrivare 65 milioni di euro alla Lega da una trattativa sul petrolio. Solo commenti politici, peraltro senza mai spiegare a telespettatore di cosa si stesse parlando, e senza mai mettere in sovraimpressione il titolo con il tema affrontato (scrivere ‘Fondi russi alla Lega’ è stato ritenuto sconveniente?)”.

“Un capolavoro di disinformazione, per la trasmissione condotta dal biografo di Salvini e la cui redazione è stata riempita di giornalisti esterni vicini alla Lega”, ha rimarcato per poi chiedersi in conclusione: “Il direttore del Tg1 Carboni, che ha la corresponsabilità della trasmissione, non ha nulla da dire?”.