Snapchat: trimestre sopra le attese per l’app del fantasmino. Perdite in calo, mentre crescono ricavi e utenti

Snap chiude il secondo trimestre oltre le attese degli analisti. Nel periodo aprile-giugno la compagnia del fantasmino ha registrato perdite in calo a 255 milioni di dollari rispetto ai 353 milioni dello stesso periodo dell’anno scorso, con ricavi sopra le le attese, balzati del 48% a 388 milioni di dollari a fronte dei 360,5 milioni su cui scommetteva il mercato.
Crescita record per gli utenti giornalieri, aumentati del 7% a 203 milioni contro le previsioni degli analisti che scommettevano su 192 milioni. Per Snapchat la crescita del numero degli utenti è cruciale perché le consente di attirare più inserzionisti e migliorare i ricavi.

Evan Spiegel

Si tratta del secondo trimestre consecutivo di crescita dopo nove mesi di stagnazione o calo: sembra dunque che l’app dei messaggini che scompaiono abbia voltato pagina e si sia lasciata alle spalle il periodo nero della fuga dei manager e soprattutto del nuovo design sbagliato che ha innescato una fuga degli utenti.

L’app si mostra ottimista anche guardando avanti. Per il terzo trimestre stima ricavi fra i 410 e i 435 milioni di dollari, un range record per la società che ha registrato il suo picco negli ultimi tre mesi del 2018 con 389,8 milioni. Il numero degli utenti giornalieri è atteso fra 205 e 207 milioni.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Mercato del Libro, nel lockdown perso l’85% delle vendite. Aie: a fine anno rischio calo del fatturato tra i 650 e i 900 milioni

Mercato del Libro, nel lockdown perso l’85% delle vendite. Aie: a fine anno rischio calo del fatturato tra i 650 e i 900 milioni

Gad Lerner trasloca al ‘Fatto’: “scelta obbligata”; “Exor ha optato per la monarchia assoluta”

Gad Lerner trasloca al ‘Fatto’: “scelta obbligata”; “Exor ha optato per la monarchia assoluta”

Radio, a marzo investimenti pubblicitari in picchiata, -41,6%. Fcp-Assoradio: primo trimestre -8,9%

Radio, a marzo investimenti pubblicitari in picchiata, -41,6%. Fcp-Assoradio: primo trimestre -8,9%