Rai, Di Maio: riunione per studiare abolizione del canone. Riflessione sul servizio pubblico, partendo dal taglio degli sprechi

“Al lavoro sulla Rai, insieme ai nostri Liuzzi, Paragone e Paxia. È il momento di aprire una grande riflessione sul servizio pubblico radiotelevisivo”. A scriverlo su Facebook, il vice premier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio, postando una foto della riunione cui ha partecipato con gli altri esponenti M5S per discutere del tema. “Vogliamo abolire il Canone Rai e stiamo trovando la migliore soluzione tecnica”, aveva detto Di Maio annunciando ai giornalisti l’incontro, fuori dalla sede del Mise.

“Occorre iniziare a mettere mano a un’azienda che negli anni è stata usata solo come un poltronificio, sacrificando la qualità di moltissimi professionisti, mentre ancora oggi c’è chi si mette in tasca stipendi da milioni di euro. E le famiglie italiane che fanno? Pagano il canone? Così è ingiusto e bisogna rivedere le cose, partendo dal taglio degli sprechi!”, ha scritto ancora Di Maio.
“Dobbiamo iniziare a pensare a una Rai per il cittadino, non solo per il consumatore. Serve una Rai che racconti il Paese, che parli dei problemi delle persone. Serve garantire un vero servizio pubblico, maggiore trasparenza nel mercato pubblicitario e l’attuale amministratore delegato Salini già sta facendo tanto”, ha concluso.

La scorsa settimana Maria Laura Paxia, ha annunciato una proposta di legge targata M5S  per abolire il canone Rai.

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