Silvio Berlusconi, archiviata un’indagine per corruzione in atti giudiziari

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Il giudice delle indagini preliminari ha archiviato l’indagine per corruzione in atti giudiziari nei confronti di Silvio Berlusconi. L’indagine si riferiva a una vicenda iniziata nel 2014, quando Banca d’Italia e Tar avevano imposto a Fininvest di cedere azioni di banca Mediolanum per circa un miliardo di euro. Banca d’Italia riteneva infatti che, dopo la condanna del 2013 per frode fiscale, Berlusconi non avesse più i «requisiti di onorabilità» necessari per poter controllare una quota superiore al 9,99 per cento di una banca. Nel 2016 il Consiglio di Stato aveva però emesso una sentenza che annullava l’obbligo imposto dalla Banca d’Italia. Nel 2017 la procura di Roma aprì un’indagine legata proprio a questa sentenza: per i magistrati Berlusconi aveva cercato di corrompere il giudice del Consiglio di Stato per ottenere una sentenza a lui favorevole.