Editoria, al ministero del Lavoro tavolo anti-crisi. Durigon: passi per rilancio. Fnsi: confronto, ma senza pregiudizi

“Il tavolo di confronto sulla crisi occupazionale dell’editoria ha posto le prime basi per stabilizzare e migliorare la situazione dei giornalisti”.  A sottolinearlo il sottosegretario al Lavoro, il leghista Claudio Durigon, al termine dell’incontro che si è svolto questo pomeriggio presso la sede del ministero, al quale hanno preso parte Fieg, Aeranti Corallo, Uspi e, per la parte giornalistica, Federazione nazionale della Stampa italiana, Inpgi e Ordine dei Giornalisti.

“Nel corso dell’incontro, oltre ad analizzare la diminuzione della perdita dei posti di lavoro del 30% negli ultimi 5 anni, sono stati affrontati anche i temi riguardanti i diritti dei nuovi giornalisti che vanno tutelati con un contratto che adegui le paghe”, ha spiegato ancora il sottosegretario, che ha parlato di “primi passi importanti per superare lo stato di crisi che investe il mondo dell’editoria e quello del giornalismo”.
“Settori fondamentali che non possono essere trascurati e abbandonati come invece, purtroppo, è accaduto con i governi precedenti”, ha chiosato.

Claudio Durigon (Foto ANSA/FABIO FRUSTACI)

Un commento sull’incontro anche dalla Fnsi. “Il sottosegretario Durigon ha ribadito la necessità di rilanciare il settore, favorire la ripresa dell’occupazione, contrastare il lavoro precario e sostenere la tenuta dell’Inpgi”, ha scritto la Federazione in una nota, citando l’invitato dell’esponente leghista a “formulare proposte che possano essere recepite in provvedimenti legislativi”.
“Tutte le parti hanno manifestato la disponibilità ad affrontare tutti i temi, a condizione che – a differenza che in altri tavoli – la discussione avvenga senza pregiudiziali”, ha chiosato la Fnsi.

Nuovi incontri tra il sottosegretario e i rappresentanti di editori e giornalisti sono in programma nei prossimi giorni, per entrare nel merito dei singoli punti.

Raffaele Lorusso (Foto ANSA / CIRO FUSCO)

Anche ieri,  dal palco del Festival di narrazioni e cultura politica, ‘Come il vento nel Mare’ di Latina, l’esponente leghista ha parlato del suo impegno verso il settore. “Siamo interessati a difendere e rilanciare il ruolo dell’informazione professionale, dalle radio che svolgono una funzione di pubblica utilità, ai giornali del territorio fondamentali per l’informazione e il dibattito vicini ai cittadini. Come siamo impegnati a trovare una soluzione per l’Inpgi allargando la platea degli iscritti”, aveva affermato Durigon.

 

 

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