Rai, ok in Vigilanza a risoluzione Mulè su piano Salini: attendere audizioni e determinazioni Mise prima delle nomine

Approvata all’unanimità in Commissione di vigilanza Rai la risoluzione presentata da Giorgio Mulè (FI) sul piano industriale dell’ad Fabrizio Salini. La risoluzione, chiede che, prima di arrivare alla nomina delle nuove direzioni di genere, sul piano industriale si attendano il ciclo di audizioni in Commissione e le determinazioni del Ministero dello Sviluppo economico.

La Commissione, secondo gli ultimi emendamenti presentati, si dovrà esprimere entro 15 giorni dal recepimento del parere del Mise.

Giorgio Mulè (Foto ANSA/RICCARDO ANTIMIANI)

“La risoluzione dice che il consiglio di amministrazione della Rai sospende ogni iniziativa di nuova nomina prima del parere del Mise e della Commissione di vigilanza. Di quest’ultimo potrà poi farne carta straccia, ma resta fondamentale”, ha sintetizzato Mulè, portavoce di Fi di Camera e Senato, commentando con Ansa l’approvazione del testo sul piano industriale dell’ad Fabrizio Salini

“La Commissione di vigilanza ha capito e maturato nel tempo un orientamento che salvaguarda da una parte il ruolo della commissione stessa e dall’altro anche il percorso Rai ancorandolo ad alcuni punti fermi, evitando anche il mercato agostane delle nomine”, ha aggiunto. “In questo modo si salvaguarda la Rai con un atto politico in cui convergono tutte le forze del Parlamento. Siamo riusciti a dare un segnale chiaro che non suonasse come un’intimidazione, ma mettesse un punto fermo sul percorso virtuoso della Rai”, ha concluso.

 

 

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