Sole 24 Ore: semestre in utile. Deliberata la cessione della Business School e il riacquisto del ramo eventi

Primi sei mesi dell’anno in attivo per il Gruppo 24 Ore con 1,7 milioni di euro di risultato netto positivo. Il gruppo editoriale controllato da Confindustria registra quindi un’inversione di rotta rispetto al primo semestre 2018 in cui aveva sofferto una perdita per 4,1 milioni. Nella relazione finanziaria del semestre, approvata il 1° agosto dal Cda, emerge che anche l’Ebitda migliora da 2,1 a 10,4 milioni, mentre l’Ebita da -2,5 milioni diventa positivo per 2,1 milioni, in confronto allo stesso periodo dell’esercizio 2018. Infine, in relazione al bilancio consolidato al 31 dicembre 2018, la posizione finanziaria netta, negativa per 31,6 milioni , migliora di 3,3 milioni e il patrimonio netto è pari a 39,4 milioni, con un incremento di 3,5 milioni di euro rispetto al patrimonio netto del bilancio consolidato.

In flessione sono i ricavi consolidati, da 108,1 a 100,8 milioni . Un calo addebitato alla “diminuzione dei ricavi pubblicitari per 3,3 milioni di euro (-7,7%, da 42,3 a 39,0 milioni), dei ricavi editoriali di 1,9 milioni (-3,5% da 54,5 a 52,6 milioni) e al calo degli altri ricavi per 2,1 milioni (-18,4% da 11,3 a 9,2 milioni).

Giuseppe Cerbone (Fot0 ANSA / MATTEO BAZZI)

I ricavi diffusionali del Sole 24 Ore (carta più digitale) ammontano a 26 milioni, con un calo dell’1,7% rispetto al primo semestre 2018. Se il quotidiano cartaceo con 16,3 milioni, registra una perdita di 0,5 milioni, in relazione allo stesso periodo l’edizione digitale con 9,7 milioni di euro presenta un leggero incremento dello 0,3%.

Quanto all’evoluzione prevedibile della gestione , nella relazione finanziaria si sottolineano le “condizioni di debolezza del mercato e di generale incertezza nell’economia italiana che influenzano, in particolare, l’andamento della raccolta pubblicitaria”.

In questo quadro gli amministratori del Gruppo 24 Ore ritengono che “il rinnovo dei vertici aziendali della società ed il complessivo ridisegno organizzativo completato nel corso del primo semestre 2019, hanno tuttavia portato nuovi spunti ed opportunità che si sono già riflessi nel piano industriale 2019-2022. Il Gruppo ha individuato una serie di azioni commerciali e di sviluppo di nuovi prodotti e segmenti di mercato ritenuti idonei a contrastare il trend di mercato e a riaffermare il ruolo di leadership editoriale nel mondo economico-finanziario principalmente rivolto agli stakeholder business, attraverso iniziative finalizzate ad ampliare l’offerta di contenuti con una particolare spinta sui servizi digital e B2B e ad allargare la base clienti a nuovi segmenti di clientela attualmente non raggiunti dai prodotti del Gruppo”.
L’obiettivo del 2019 “consiste in un recupero della redditività anche attraverso iniziative volte a perseguire il contenimento dei costi e una maggiore efficienza operativa, pur garantendo adeguati investimenti commerciali a supporto dei ricavi e in tecnologie abilitanti nuovi modelli operativi e di business, e mantenendo un adeguato equilibrio finanziario”.

Il Cda del Gruppo 24 Ore ha poi deliberato la sottoscrizione dell’accordo con Education Acquisition, società interamente controllata da Palamon Capital Partners, per la cessione della partecipazione del 49%, ancora detenuta in Business School, riacquistando il ‘ramo eventi’.
L’editrice del Il Sole 24 Ore che, aveva già incassato 38,4 milioni, con una componente di pagamento differito pari a 4,1 milioni, con la cessione dell’ultima tranche riceverà altri 21,5 milioni (somma comprensiva della componente differita) di cui 5 milioni alla data di esecuzione della cessione ed 16,5 milioni al più tardi entro il 31 dicembre 2021″.

Al termine dell’operazione (le assemblee per l’approvazione si terranno entro il 30 settembre), Business School 24 sarà interamente di proprietà di Education Acquisition ed il ramo eventi sarà posseduto al 100% dal gruppo Sole 24 Ore.

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