Fujifilm sviluppa il settore della biofarmaceutica acquisendo la danese Biogen

Il gruppo giapponese Fujifilm (ricavi per 22 miliardi di dollari nell’esercizio chiuso il 31 marzo 2019), nato nel gennaio del 1934, è noto al grande pubblico per la produzione di materiale fotografico, ma da decenni ha sviluppato le sue attività, oltre che nell’imaging and information technology, in altri importanti settori high-tech soprattutto nell’healthcare.

Proprio in quest’ultima area la corporation nipponica ha allargato il suo intervento completando il 1° agosto l’acquisizione della Biogen Manufacturing ApS, un sito di produzione biologica su larga scala situato a Hillerød vicino a Copenaghen, in Danimarca, che ora diventa il quarto stabilimento di produzione biofarmaceutica di Fujifilm Diosynth Biotechnologies, filiale della corporation nipponica che si occupa di produzione biologica e di terapie avanzate. Nell’operazione FujiFilm ha investito 890 milioni di dollari.

Il closing dell’operazione

Il nuovo sito, che cambierà il suo nome in Fujifilm Diosynth Biotechnologies Denmark ApS, occupa 800 persone, ospita un impianto di produzione su larga scala dotato di 6 bioreattori per la produzione di prodotti biologici derivati dalla coltura cellulare per uso clinico e commerciale, oltre a un impianto di assemblaggio, etichettatura,imballaggio, laboratori di controllo qualità e magazzini.

“La cultura dell’innovazione di Fujifilm, e la sua reputazione di eccellenza produttiva,forniscono un valore unico al settore della bio CDMO”, ha dichiarato Takatoshi Ishikawa, vice presidente esecutivo e direttore generale della divisione Bio CDMO, di Fujifilm Corporation. “Cercheremo di continuare ad avanzare ulteriormente nell’industria farmaceutica soddisfacendo le esigenze dei diversi clienti combinando le risorse di Biogen Manufacturing ApS e Fujifilm”.‎

Steve Bagshaw, chief executive officer di Fujifilm Diosynth Biotechnologies

La strategia di Fujifilm punta non solo a incrementare significativamente la capacità produttiva, ma anche a supportare progetti dalla pre-clinica alla commercializzazione,con le migliori risorse in grado di fornire svariati volumi di produzione. Fujifilm continuerà a espandere ulteriormente il business e cerca di raggiungere 100 miliardi di yen di vendite nel Bio CDMO ( attività che offre non solo prodotti biofarmaceutici ma anche prodotti farmaceutici a piccole molecole) entro l’anno fiscale 2021, che termina nel marzo 2022.

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